Home » Askanews » Videogiochi in cattedra alla Iulm, il debutto con Super Mario

Videogiochi in cattedra alla Iulm, il debutto con Super Mario

Videogiochi in cattedra alla Iulm, il debutto con Super Mario

Dopo l’inaugurazione con Nintendo al via gli altri workshop e talk

Milano, 29 apr. (askanews) – I videogiochi vanno in cattedra alla Iulm, dove è nato Game Lab, una nuova piattaforma dedicata a ricerca, didattica e divulgazione sul videogioco e, più in generale, sulle forme ludiche intese come oggetti culturali e pratiche sociali, attraverso workshop, talk, presentazioni, format didattici.

Ad inaugurare il programma pubblico un evento dedicato ai 40 anni di Super Mario Bros. in collaborazione con Nintendo, in cui è stata fatta una analisi di come Mario sia diventato un linguaggio universale capace di influenzare cinema, musica e media digitali.

L’iniziativa, pensata come appuntamento di apertura del calendario primaverile, propone una riflessione sull’evoluzione del videogioco e sul suo impatto culturale, a partire da una delle icone più riconoscibili della contemporaneità.

Il settore in Italia è in crescita: nel 2024, il mercato dei videogiochi ha raggiunto i 2,367 miliardi di euro, con circa 14 milioni di videogiocatori (il 33% della popolazione tra i 6 e i 64 anni, di cui l’84% maggiorenne). La produzione nazionale conta oltre 200 operatori, circa 2.800 addetti e un fatturato stimato tra 180 e 200 milioni di euro, secondo i dati di IIDEA – I videogiochi in Italia nel 2024 – e l’Annual Data Report on Europe’s Video Games Sector di Video Games Europe. Più della metà delle imprese prevede nuove assunzioni o collaborazioni nel biennio 2025 – 2026.

Accanto alla dimensione economica emerge anche quella educativa: l’uso consapevole dei videogiochi nella didattica può aumentare la motivazione degli studenti, supportare diversi stili di apprendimento e facilitare la comprensione di contenuti complessi. Oltre il 60% dei docenti segnala tuttavia la necessità di una formazione specifica per integrarli efficacemente nei percorsi educativi.

Dopo la giornata dedicata a Super Mario, il calendario proseguirà il 6 maggio con la presentazione pubblica dei lavori degli studenti nell’ambito del progetto Gamescenes, a testimonianza dell’integrazione tra didattica, sperimentazione e restituzione pubblica.

“La nascita di Iulm Game Lab rappresenta un passo importante nel percorso dell’Ateneo verso lo studio dei linguaggi contemporanei e delle industrie creative”, ha dichiara Valentina Garavaglia, Rettrice dell’Università Iulm, “Il videogioco è oggi una forma culturale centrale, capace di influenzare immaginari e modalità di comunicazione. Inserire questo progetto in uno spazio aperto e condiviso significa rafforzare il dialogo tra università e società”.