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Vino, a Venosa premiati progetti degli studenti per Cantine del futuro

Vino, a Venosa premiati progetti degli studenti per Cantine del futuro

A “Vini e Cantine” vincono due allievi del “Flacco-Battaglini”

Milano, 1 giu. (askanews) – Si è chiusa a Venosa la seconda edizione del Premio di Progettazione “Vini e Cantine”, iniziativa rivolta agli studenti degli indirizzi CAT, Costruzioni, Ambiente e Territorio, chiamati a immaginare una cantina moderna, sostenibile e integrata nel paesaggio del Vulture. Nella sede di Cantina di Venosa sono stati premiati i progetti di Graziano Antenori, primo classificato, e di Luigi Pio Savino, secondo, entrambi del “Flacco-Battaglini”, mentre il terzo posto è andato ad Alexander Dandrea, Marinica Castellucci e Fabio Radesca del “Petrucelli-Parisi” di Moliterno.

Il premio, promosso insieme con l’IISS “Flacco-Battaglini” e in collaborazione con l’IISS “Petrucelli-Parisi”, ha messo al centro il rapporto tra scuola, impresa e territorio, con un lavoro progettuale applicato alla filiera vitivinicola e alle questioni della sostenibilità ambientale. I ragazzi hanno sviluppato proposte legate a bioedilizia, efficienza energetica, energie rinnovabili, enoturismo e inserimento armonico delle strutture nel contesto del Vulture, area simbolo dell’Aglianico e della viticoltura lucana.

Alla giornata hanno partecipato il presidente di Cantina di Venosa Francesco Perillo, la dirigente scolastica Mimma Carlomagno e il sindaco di Venosa Francesco Mollica. Nel pomeriggio si è aggiunto un approfondimento sulla transizione energetica con l’assessore all’Ambiente e alla Transizione Energetica della Regione Basilicata Laura Mongiello, mentre la moderazione è stata affidata al professor Leonardo Rosa. I progetti sono stati valutati da una commissione composta, oltre che da Perillo, dall’architetto Antonio Circolo, dall’ingegnere Francesco De Luca, dall’architetto Antonio Savino e dall’ingegnere Telmo Petrelli.

L’iniziativa prova a costruire un collegamento concreto tra formazione tecnica e realtà produttive del territorio. Questo passaggio si intreccia con la traiettoria della stessa Cantina di Venosa, che nel 2027 celebrerà i 70 anni di attività e inaugurerà una nuova struttura, con lavori in fase di completamento, pensata per rafforzare innovazione, sostenibilità e valorizzazione del Vulture.

“Il futuro del vino passa attraverso i giovani, che possono dare un contributo importante alla sostenibilità delle cantine della Basilicata. Per questo investiamo in progetti come questo, nei quali crediamo fortemente. Ho visto grande partecipazione da parte degli studenti e 19 progetti di alto livello, tutti meritevoli. Ho incontrato ragazzi preparati e pronti ad affrontare il mondo del lavoro, con la possibilità di costruire il proprio futuro anche nel nostro territorio” ha dichiarato Francesco Perillo.

Per il sindaco Francesco Mollica la seconda edizione del concorso “valorizza concretamente le idee dei ragazzi e offre loro opportunità di crescita”. “L’interazione tra il mondo della scuola e quello economico è la strada giusta per dimostrare che i giovani possono trovare prospettive di sviluppo in un territorio ricco di cantine e di altre eccellenze. Siamo sulla strada giusta per dire ai ragazzi che un futuro c’è, investendo sulle proprie idee, capacità e competenze per restare in questa terra” ha aggiunto.

Laura Mongiello ha collegato il premio al tema della sostenibilità delle produzioni agroalimentari. “La Regione Basilicata è presente a questa interessante iniziativa perché crede nella valorizzazione dei giovani talenti, che rappresentano una risorsa fondamentale per il nostro presente e il nostro futuro. Siamo certi che i progetti nati da questo confronto possano trovare applicazione concreta sul territorio, contribuendo a una gestione sempre più sostenibile delle produzioni agroalimentari”.

Mimma Carlomagno ha sottolineato l’allargamento del progetto. “La novità di quest’anno è il coinvolgimento della scuola di Moliterno. L’idea iniziale del nostro Istituto era infatti quella di organizzare un concorso che, partendo da Venosa, potesse coinvolgere progressivamente gli istituti a indirizzo CAT della Basilicata per poi ampliarsi a livello nazionale”. E ha aggiunto: “Il lavoro svolto dai ragazzi entra a far parte del loro portfolio personale e quest’anno costituirà anche il punto di partenza per l’esame di maturità”.

Sulla qualità dei progetti si sono soffermati anche i docenti coinvolti. “Siamo partiti alla grande con la prima edizione ma nella seconda edizione di quest’anno è emersa una qualità maggiore” ha osservato Leonardo Rosa. “Ho visto tante belle idee e tanta qualità”. Roberta Guarnieri del “Petrucelli-Parisi” ha parlato di “una bellissima esperienza” e ha ringraziato Cantina di Venosa e il “Flacco-Battaglini” per il coinvolgimento nell’iniziativa.