Milano, 29 giu. (askanews) – “Bererosa” torna il 2 luglio a Villa Appia Antica con 120 etichette provenienti da 11 regioni italiane e rilancia a Roma un appuntamento ormai stabile per il mondo dei rosati. Dalle 17 alle 23, negli spazi della villa lungo l’Appia Antica, la 15esima edizione dell’evento ideato da Cucina & Vini metterà al centro vini rosati fermi e con le bollicine, con un percorso di degustazione che attraversa la Penisola dalla Lombardia al Veneto, dal Lazio all’Abruzzo fino alla Puglia.
L’edizione 2026 insiste anche su un dato di pubblico che negli ultimi anni si è fatto sempre più evidente: la crescita della presenza degli under 30. “Da quindici anni ci confrontiamo con un pubblico veramente numeroso e abbiamo assistito a un progressivo incremento della presenza dei giovani under trenta, la cosiddetta Gen Z”, ha dichiarato Francesco D’Agostino, direttore di Cucina & Vini.
Secondo D’Agostino, il vino rosa continua a intercettare una domanda più ampia rispetto al passato, anche perché si muove meglio del vino nel suo complesso sul piano dei consumi. “L’interesse per il vino rosa è trasversale e il suo consumo, a livello mondiale, si riduce meno che per il vino in genere (-1,7% per i rosa, dal 2019 al 2023, contro il -3,8% del vino), prendendo in sostanza quote un tempo appannaggio del rosso”, ha spiegato. Nella stessa direzione, ha osservato, si muovono anche alcune Denominazioni storicamente legate ai rossi che stanno introducendo la tipologia rosé nei disciplinari, a partire dal Chianti Docg.
“In Italia, inoltre, il mondo dei vini rosa fermi non conosce un processo di incremento di valore al di là del costo di produzione, tipico della Francia; resta in una comfort zone, aspetto che il mondo giovanile apprezza”, ha aggiunto D’Agostino, evidenziando che “la ricerca poi conferma che i giovani bevono essenzialmente per creare delle situazioni socializzanti, difficilmente un rappresentante della nuova generazione degusta da solo. E lo fanno – ha concluso – con una maggiore consapevolezza nell’approccio al calice, altra caratteristica che evidenzia una differenza sensibile con le generazioni precedenti. Insomma il “Bererosa”, con la sua naturale propensione alla condivisione in leggerezza, si adatta perfettamente all’idea di consumo di questa fascia di consumatori”.
La formula resta quella del walk around tasting, ma l’evento amplia anche la parte gastronomica con Salumi Sei Colli, Sfornaio, La Bottega dell’Oliva Ascolana, Vitavigor e uno spazio dedicato agli extravergine selezionati da Olives Road. Una delle novità dell’edizione 2026 riguarda l’area dedicata all’intrattenimento, affidata a Cosmic Crisp, che proporrà abbinamenti e una drink list dedicata, affiancati da due installazioni pensate per il pubblico: una mongolfiera per un giro in sicurezza e un’altalena a forma di nuvola per accompagnare i momenti di pausa tra una degustazione e l’altra.

