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Vino, “Concours Mondial de Bruxelles”: 475 medaglie all’Italia

Vino, “Concours Mondial de Bruxelles”: 475 medaglie all’Italia

A Roma parte “CMB Certified” con 10 locali del vino premiato

Milano, 8 lug. (askanews) – L’Italia chiude l’edizione 2026 del “Concours Mondial de Bruxelles” con 475 vini medagliati e si conferma seconda nazione della sessione tra i 51 Paesi partecipanti. Il bilancio comprende 22 Grand Oro, 172 Ori e 281 Argenti, con Veneto e Sicilia in testa per numero di Grand Oro, mentre sul fronte complessivo delle medaglie la Puglia guida con 70 riconoscimenti, davanti a Veneto con 64 e Toscana con 49. Tra i 22 Grand Oro assegnati ai vini italiani, il Veneto ne conta 5, la Sicilia 4, mentre Puglia, Abruzzo e Piemonte ne ottengono 2 ciascuno. Seguono, nella classifica generale delle regioni più premiate, la Sicilia con 42 medaglie, la Lombardia con 36, l’Abruzzo e la Sardegna con 33. Un risultato costruito attraverso lunghe sessioni di degustazione che hanno coinvolto 320 degustatori provenienti da tutto il mondo.

A Roma, la cerimonia conclusiva ha riunito a Palazzo Valentini 53 Cantine da tutta Italia, con 121 vini premiati in assaggio e la partecipazione di centinaia di operatori e giornalisti. Accanto alla consegna dei riconoscimenti alle aziende, sono intervenuti il presidente del “Concours Mondial de Bruxelles”, Baudouin Havaux, il vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna e l’ambasciatrice del Giappone in Italia, Hikariko Ono, nel quadro dei 160 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.

“La missione del ‘Concours Mondial de Bruxelles’ non si esaurisce nell’assegnazione delle medaglie”, ha dichiarato Havaux ,spiegando che “il nostro primo obiettivo è contribuire alla creazione di opportunità di crescita e visibilità per i produttori, generando nuove occasioni di incontro con il trade e il pubblico di consumatori”. In questa direzione si colloca una delle novità più rilevanti dell’edizione 2026, cioè l’avvio a Roma del progetto “CMB Certified”, pensato per rafforzare la presenza delle etichette premiate nei luoghi del consumo. Il programma coinvolge i primi dieci indirizzi della Capitale distribuiti da Divina Italia, realtà romana attiva nella distribuzione di vini e distillati per il canale Horeca. Si tratta del ristorante stellato “Idylio by Apreda”, di “Mari e Monti”, “Ninkasi”, “Chattanooga Saloon Appia”, “Volpetti”, “Pan Bernardo”, “Florinda”, “Er Macellaio”, “Strabbioni” e “BBq Fiumicino”. Il requisito per aderire prevede almeno cinque vini o distillati premiati dal “Concours” e l’adozione degli strumenti di marketing messi a disposizione dall’organizzazione. Il risultato è una rete eterogenea, composta da ristoranti, enoteche, bistrot, salumerie e pasticcerie, unita da una selezione costruita a partire dai vini medagliati.

Fra i riconoscimenti speciali assegnati in questa edizione, il trofeo Vinolok per il miglior rosé è andato a “Talamonti Rosé 2025” dell’Azienda Vinicola Talamonti Abruzzo. La “Rivelazione Vino d’Italia 2026” è stata attribuita a “Foja D’or Riserva 2019” di Emilio Franzoni, Botticino Doc della Lombardia, mentre il miglior sparkling wine è risultato “René 2017” di Feudo Disisa. Sono state inoltre premiate sei etichette della linea “Calici DiVini” di Pam Panorama, con quattro Argenti, un Oro e un Grand Oro per il “Valdobbiadene Docg Superiore di Cartizze Dry Cilium”, unico massimo riconoscimento ottenuto fra gli spumanti italiani in gara nella categoria Prosecco.

La tappa romana è stata affiancata da tre masterclass dedicate a segmenti diversi della produzione. Marco Sciarrini ha guidato “Dolcezze dal mondo: viaggio tra i grandi vini dolci”, Fabio Ciarla ha firmato “Eccellenze metropolitane: premiate al CMB 2026”, mentre Concezio Marulli, presidente dell’Associazione Casauria Docg, ha condotto “Le mille sfumature del Rosé”.