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Vino, “Gusto Nobile Basilicata” debutta a Venosa dall’8 al 10 maggio

Vino, “Gusto Nobile Basilicata” debutta a Venosa dall’8 al 10 maggio

Aglianico del Vulture, cucina lucana e promozione del territorio

Milano, 18 apr. (askanews) – Venosa (Potenza) si prepara ad accogliere dall’8 al 10 maggio la prima edizione di “Gusto Nobile Basilicata by Merano WineFestivalW”, nuova manifestazione dedicata all’Aglianico del Vulture e alle eccellenze enogastronomiche lucane, pensata per tenere insieme vino, cucina, cultura e valorizzazione del territorio.

L’appuntamento, presentato a Vinitaly, nasce dalla collaborazione tra Merano WineFestival, il Consorzio di Tutela dell’Aglianico del Vulture, la Regione Basilicata e il Comune di Venosa, e punta a costruire una vetrina che non riguardi soltanto il Vulture ma, più in generale, l’intera Basilicata del vino e dei prodotti tipici. Accanto all’area storicamente legata all’Aglianico, il progetto allarga infatti lo sguardo anche ad altri territori regionali, come l’Alta Val d’Agri e Roccanova, con l’obiettivo di presentare un’offerta più ampia e riconoscibile sul piano enogastronomico.

Il programma si aprirà venerdì 8 maggio con la “Small Plates Dinner” dedicata a Orazio, una cena conviviale nel centro di Venosa che vedrà i ristoratori del territorio impegnati nella rilettura della tradizione lucana insieme con una selezione di vini regionali. Sabato 9 e domenica 10 maggio la manifestazione entrerà nel vivo negli spazi del Castello Aragonese, dove sono previste degustazioni di vini provenienti da tutta Italia con un’attenzione particolare alle produzioni del Vulture, della Val d’Agri e dell’area Matera-Ionio. In parallelo, Piazza Umberto I ospiterà il Villaggio Coldiretti con stand dedicati ai prodotti simbolo della regione, mentre al Castello sono in programma le “The WineHunter Masterclass”, degustazioni guidate a numero chiuso.

Il legame con Venosa attraversa anche l’impianto culturale della manifestazione. Il sindaco Francesco Mollica ha richiamato il sottotitolo “Carpe Diem”, sottolineando il rapporto tra la città e Orazio, nato proprio qui, e il valore che nella sua riflessione assumono il vino, il tempo e il piacere consapevole. Un riferimento che rafforza il tentativo di saldare identità culturale e proposta enogastronomica in un’unica narrazione territoriale.

Francesco Perillo, presidente del Consorzio di Tutela dell’Aglianico del Vulture e ideatore dell’evento, ha indicato “Gusto Nobile Basilicata” come un’occasione di promozione per le numerose eccellenze lucane, spiegando che l’iniziativa nasce per dare visibilità non soltanto al Vulture ma anche ad altre aree di rilievo produttivo. Perillo ha inoltre evidenziato il valore della collaborazione con Merano WineFestival, ritenuta funzionale a garantire qualità nella selezione e maggiore esposizione per produttori e territorio.

Sulla prospettiva di lungo periodo si è soffermato l’assessore regionale all’Agricoltura Carmine Cicala, che ha presentato questa prima edizione come l’inizio di un percorso più ampio. Cicala ha rivendicato la volontà di costruire una visione capace di superare i confini regionali, nazionali e internazionali, sostenendo che la Basilicata dispone non solo di una dotazione rilevante di prodotti tipici e risorse territoriali, ma anche di una nuova consapevolezza del proprio valore.

Anche Helmuth Kocher, presidente e fondatore del Merano WineFestival, ha confermato l’interesse per la Basilicata, definendola un territorio di rilievo per la qualità delle produzioni e per le potenzialità ancora esprimibili sul versante dell’enoturismo. In questa chiave, la manifestazione si propone come uno strumento per tenere insieme eccellenza produttiva, racconto del territorio e attrattività.