Milano, 10 giu. (askanews) – La Cantina veneta Le Fraghe allarga il proprio raggio d’azione oltre il vino e inaugura a luglio “Percorsi di libertà. Il coraggio di diventare protagoniste”, rassegna culturale in programma a Cavaion Veronese (Verona) con due incontri dedicati a storie di donne, autonomia personale e rapporto con il territorio.
L’iniziativa nasce per volontà di Matilde Poggi, celebre vignaiola dal 1984 e figura di riferimento della Doc Bardolino, che affianca così all’attività vitivinicola nuovi momenti di incontro aperti al pubblico. La corte aziendale e la sala degustazione diventano il luogo in cui ospitare un confronto che parte da esperienze femminili diverse e prova a tenere insieme cultura, lavoro e paesaggio, in un’area compresa tra il lago di Garda, il Monte Baldo e la Valdadige.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 2 luglio alle 18.30 ed è dedicato a “Oltre l’oscurità”, progetto documentaristico di Nadia Bredice, classe 1988, campionessa italiana di paraclimbing e vicecampionessa mondiale a Seul nel 2025. Durante l’incontro sarà presentato il teaser del documentario, attualmente in lavorazione per l’estate 2026, insieme con la storia personale e progettuale da cui nasce il film. La serata servirà anche a illustrare la campagna di crowdfunding avviata per sostenere la realizzazione del docufilm completo.
“Il filo che unisce questi appuntamenti è la libertà letta attraverso scelte reali: salire una parete, dare forma a un progetto, conquistare spazio nel lavoro, immaginare un futuro diverso da quello atteso” racconta Matilde Poggi, spiegando che “è un tema che sento vicino anche alla mia storia: ho iniziato a vinificare le uve di famiglia nel 1984 scegliendo sin da subito una strada autonoma, legata al territorio e lontana dalle mode”.
Il secondo incontro si terrà giovedì 16 luglio, sempre alle 18.30, e avrà come protagonista Giacinta Cavagna di Gualdana, storica dell’arte, docente all’Università degli Studi di Milano e autrice di “Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente” pubblicato da Neri Pozza. Il libro attraversa la storia della Rinascente dalla fine dell’Ottocento al 1957 e segue le vicende di Bice, Eleonora e Cristina, tre generazioni di donne che trovano nel lavoro nel grande magazzino milanese una possibilità concreta di emancipazione.
I due appuntamenti sono pensati come parte di un percorso coerente con l’identità aziendale, che negli anni ha costruito il proprio profilo sulla produzione di ottimi vini legati al territorio gardesano e ora prova ad ampliare il concetto di accoglienza. Al termine di ciascun incontro è previsto un brindisi con i vini rosa aziendali.
Le Fraghe ha sede tra la Valle dell’Adige e il lago di Garda, su terreni morenici ricchi di minerali. I vigneti, certificati biologici dal 2009, coprono 30 ettari distribuiti tra Cavaion Veronese, Affi (Verona) e Rivoli Veronese (Verona) e sono coltivati principalmente a Corvina, Rondinella e Garganega. La produzione annua si aggira attorno alle 140mila bottiglie, soprattutto di Bardolino e Chiaretto.
Foto di Mauro Fermariello

