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Vino, nasce “Hiberica”: EFI esporta il suo modello anche in Spagna

Vino, nasce “Hiberica”: EFI esporta il suo modello anche in Spagna

In portfolio 8 aziende. EFI: in primo semestre ’26 +6% fatturato

Milano, 16 lug. (askanews) – Edoardo Freddi International (EFI)porta in Spagna il proprio modello di export management e lancia “Hiberica”, nuova società creata per accompagnare le Cantine locali sui mercati esteri. Il progetto, avviato nei primi mesi del 2026, segna un nuovo passaggio nella crescita internazionale del gruppo e si inserisce nell’ecosistema “EFI & Friends”, sviluppato per ampliare il raggio d’azione oltre il vino italiano e affiancare nuove attività anche nel comparto degli spirits premium.

La nuova export management company ha sede in Spagna e applica al contesto iberico l’impostazione già sviluppata da EFI: definizione delle strategie export, costruzione delle reti distributive, selezione dei partner commerciali e valorizzazione dei brand sui mercati internazionali. In questa fase iniziale “Hiberica” rappresenta già otto realtà di alcune tra le aree vitivinicole più rilevanti del Paese, tra cui Familia Martínez Bujanda, gruppo attivo nelle principali Denominazioni spagnole, Bodegas Comenge in Ribera del Duero, l’Albarino Lagar do Batan delle Rias Baixas e Laureado Brut della D.O. Cava. Nel complesso il portfolio riunisce aziende con oltre 700 ettari di vigneto di proprietà e una presenza commerciale in più di 60 Paesi.

A seguire lo sviluppo del progetto è una parte del team internazionale di EFI, che mette a disposizione competenze commerciali, di marketing ed export management. “Negli ultimi anni abbiamo capito che il nostro futuro non può essere legato a una sola origine geografica o a una sola categoria di prodotto” ha dichiarato Edoardo Freddi, spiegando che “con ‘Hiberica’ portiamo per la prima volta all’estero un modello di business che ha già dimostrato in Italia la propria efficacia sui mercati internazionali. Allo stesso tempo continuiamo a investire in nuovi segmenti attraverso ‘Sapiens Spirits’ (il progetto dedicato ai distillati premium, ndr), con l’obiettivo di costruire un ecosistema capace di creare opportunità concrete per produttori e distributori”.

Il lancio di “Hiberica” arriva in una fase di espansione dei numeri di Edoardo Freddi International. Dopo aver chiuso il 2025 con oltre 120 milioni di euro di fatturato gestito, 38 milioni di bottiglie commercializzate e attività in 112 Paesi, nel primo semestre 2026 EFI indica una crescita del 6% del fatturato, una presenza consolidata in oltre 115 mercati, 68 cantine partner e un team salito a 40 professionisti specializzati.

Nel marzo scorso, Veraison Group, holding di partecipazioni in Cantine e società di distribuzione a marchio proprio, a maggioranza controllata da FreedL Group (gruppo finanziario personale di Edoardo Freddi), aveva comunicato una crescita del 7% nel 2025. Non solo, aveva annunciato l’ingresso nel capitale di Cantine Alcesti a Marsala, realtà con 50 ettari di vigneti, una struttura di 8mila metri quadrati e una capacità di lavorazione di 10mila ettolitri; il completamento della joint venture con Vallebelbo, che porta nel perimetro del gruppo oltre 300 ettari di vigneto, circa 100 viticoltori e una produzione annua di 4 milioni di bottiglie; e la presa in gestione del marchio Conti Sertoli Salis in Valtellina tramite Heroica Srl.

Mosse, che nel loro complesso, delineavano una strategia di rafforzamento su territori diversi del vino italiano, con l’obiettivo di arrivare a consolidare la presenza del gruppo sui mercati esteri. “Crediamo che il futuro del vino italiano passi dall’aggregazione intelligente – ha dichiarato Freddi – mettere insieme capitali, visione e identità locali ci permette di costruire qualcosa che nessuno potrebbe creare da solo”.