Milano, 19 lug. (askanews) – “Vinòforum” tornerà a Roma da lunedì 7 a domenica 13 settembre 2026 per la sua 23esima edizione. La manifestazione si svolgerà a Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, e riunirà 800 cantine e Consorzi con 3.200 etichette provenienti da tutta Italia.
L’appuntamento si conferma uno dei principali spazi di incontro del Centro-Sud Italia per il business enogastronomico nazionale, mettendo in relazione cantine, Consorzi, aziende gastronomiche, addetti ai lavori, distribuzione e pubblico. Accanto ai banchi d’assaggio, il programma prevede degustazioni guidate, incontri, show cooking e cene d’autore con chef, maestri pizzaioli ed esperti del settore.
“Questa nuova edizione di ‘Vinòforum’ continuerà a raccontare il meglio della produzione italiana, con qualche parentesi internazionale, con un linguaggio sempre più contemporaneo” ha spiegato l’organizzatore e ceo di “Vinòforum”, Emiliano De Venuti, evidenziando che “negli anni abbiamo costruito una piattaforma ideale dove il vino e la ristorazione di qualità sono diventati il punto d’incontro privilegiato tra persone, visioni e territori. Anche quest’anno Piazza di Siena si trasformerà in un laboratorio degustativo capace di creare connessioni tra chi produce l’eccellenza e chi desidera scoprirla, mettendo a punto un programma di contenuti ed esperienze esclusive che vanno oltre la semplice degustazione”.
Al centro della manifestazione torneranno le Wine Top Tasting, le masterclass in programma ogni sera con due appuntamenti dedicati a cantine di primo piano e a diversi terroir italiani e internazionali. A queste si aggiungeranno le degustazioni di Casa Barolo, riservate al Barolo e ai Vini di Langa.
Il calendario comprenderà anche altri percorsi di approfondimento. Il Consorzio del Parmigiano Reggiano seguirà l’intera settimana come partner dell’edizione con degustazioni guidate e momenti dedicati al lancio a Roma del primo Corso Assaggiatori Parmigiano Reggiano, annunciato in partenza a ottobre. Torneranno inoltre gli appuntamenti con Unaprol ed Evooschool, dedicati all’olio extravergine di oliva italiano, tra degustazioni guidate e approfondimenti sulle cultivar e sui possibili abbinamenti.
Sul versante gastronomico, uno dei cardini del programma sarà rappresentato dalle The Night Dinner organizzate insieme con La Molisana. Le cene adotteranno il filo conduttore “Human Factor. Passato. Presente. Futuro”, sviluppato attorno al ruolo del fattore umano nell’arte culinaria. Ogni serata sarà costruita in più momenti, tra memoria, gesto e visione, con l’abbinamento ai vini. Accanto alle cene torneranno i Temporary Restaurant, che per l’edizione 2026 avranno come tema “Roma: Radici e Futuro”. Il progetto metterà in relazione la memoria della cucina del territorio con le sue interpretazioni contemporanee, coinvolgendo oltre 20 ristoranti e 40 ricette nell’arco dei sette giorni.
Uno spazio specifico sarà riservato anche alla pizza con il format Pizza d’Autore, coprodotto con Molino Caputo, che darà vita a sei cene esclusive dedicate al dialogo tra impasti, farine, materie prime e abbinamenti. Nella giornata conclusiva di domenica 13 settembre “Vinòforum” ospiterà inoltre la finale de “La Città della Pizza”, concorso nazionale in cui sette finalisti si sfideranno per il titolo di miglior pizzaiolo emergente dell’anno.
L’edizione 2026 si aprirà ufficialmente lunedì 7 settembre alle 19 con la cerimonia inaugurale alla presenza delle principali istituzioni del territorio. Sarà il momento di avvio di una settimana che riporterà a Villa Borghese uno degli appuntamenti di maggior rilievo del calendario enogastronomico romano.

