Violenza di genere, Marsala potenzia i servizi - QdS

Violenza di genere, Marsala potenzia i servizi

Vincenza Grimaudo

Violenza di genere, Marsala potenzia i servizi

venerdì 06 Gennaio 2023 - 09:07

Dalla Regione contributo di 30mila euro: riconosciuto l’impegno del Comune anche in ottica prevenzione. Funziona la rete di associazioni e centri di assistenza in sinergia con i servizi socio-sanitario

MARSALA (TP) – Oltre 30 mila euro al settore sociale del Comune di Marsala da parte della Regione siciliana per l’attività svolta nel contrasto e prevenzione della violenza di genere.

Un servizio che l’Amministrazione comunale, guidata da Massimo Grillo, assicura nell’ambito della sua programmazione in ambito sociale, recentemente illustrata in occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”.
Un lavoro svolto in collaborazione con le forze dell’ordine, i centri antiviolenza e le associazioni femminili, cui le donne si rivolgono per chiedere tutela personale e giuridica in caso di maltrattamenti. “L’obiettivo è quello di proteggere e salvaguardare la loro incolumità fisica e psichica, nei tempi previsti da ciascun percorso personalizzato – afferma l’assessore Valentina Piraino -. Un lavoro in rete, dove le strutture d’accoglienza operano in sinergia con i servizi sociosanitari e assistenziali del territorio”.

Nei primi nove mesi del 2022, sono state cinque le donne marsalesi, insieme ad altrettanti figli minori, a cui il Comune ha assicurato ospitalità in strutture di accoglienza. Alle donne in difficoltà il Comune corrisponde le relative “rette di ricovero”, avanzando contestualmente richiesta di contributo all’assessorato regionale alle politiche sociali.

Un’altra iniziativa simbolica ma altamente significativa è stata messa in atto poco più di un anno fa, nel novembre 2021, quando la Procura, insieme agli uffici comunali, hanno tappezzato la città con un manifesto contro la violenza sulle donne scritto in italiano, inglese e arabo, vista la presenza di una grossa comunità di nordafricani. Sul manifesto si citava la frase di Kofi Annan, ex segretario delle Nazioni Unite: “La violenza contro le donna è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani”. Sotto l’immagine di una ragazza si leggeva ancora, sempre in tre lingue, “se hai bisogno di aiuto puoi rivolgerti allo sportello antiviolenza della Procura di Marsala, anche nel completo anonimato per ricevere informazioni e assistenza al numero verde: 800300006”.

Altre sono le strade che le donne in difficoltà possono percorrere: ci si può rivolgere al 112, in caso di aggressione fisica o minaccia di aggressione fisica, se si è vittima di violenza psicologica, se si sta fuggendo con i figli o se il maltrattante possiede armi. È disponibile il numero antiviolenza e antistalking 1522, attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno, accessibile dall’intero territorio nazionale gratuitamente, con un’accoglienza disponibile nelle lingue italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo. È disponibile anche l’app 1522, su Ios e Android, che consente alle donne di chattare con le operatrici; è possibile chattare anche attraverso il sito ufficiale.

Esiste anche l’App YouPol, estesa anche ai reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche. Ancora, ci sono i centri antiviolenza, il cui elenco si trova sul sito del dipartimento delle pari opportunità. Se si è subita violenza sessuale, si può chiamare il telefono verde Aids e Ist 800 861061: personale esperto risponde dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle ore 18 sui possibili rischi di contrarre infezioni a trasmissione sessuale a seguito della violenza. Si può accedere anche al sito www.uniticontrolaids.it.

In ultimo, nel poliambulatorio dell’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti ed il contrasto delle malattie della povertà (Inmp), dall’8 marzo 2021 è attivo il Servizio salute e tutela della donna, dedicato alla presa in carico delle donne più fragili o comunque bisognose di assistenza sanitaria e psicologica.

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