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Violenza sessuale su cinque giovani, condanna a 14 anni per un uomo di Agrigento

Violenza sessuale su cinque giovani, condanna a 14 anni per un uomo di Agrigento

Una pena più severa rispetto a quella che era la richiesta

Un uomo di 39 anni bengalese, residente ad Agrigento, è stato condannato a quattordici anni di carcere con l’accusa di violenza sessuale aggravata e minacce ai danni di cinque giovani connazionali tra i 17 ed i 25 anni. Una pena più severa quella inflitta dal giudice per le udienze preliminari, Michele Dublini, rispetto a quella che era la richiesta del pm Elettra Consoli ovvero di 12 anni e quattro mesi già ridotti per effetto del rito abbreviato.

Finto aiuto e ospitalità per abusare dei cinque giovani

Gli episodi si sarebbero verificati nel 2024, tra i mesi di marzo e dicembre con l’uomo che avrebbe offerto ospitalità e aiuto ai cinque ragazzi approfittando della loro condizione di fragilità, giunti in Italia senza familiari.

L’imputato, secondo quanto accertato, ha attirato i ragazzi con vari pretesti per poi costringerli con violenza, minacce e intimidazioni a subire abusi sessuali. Ad uno di loro ad esempio ha fatto bere alcol per ridurne la capacità di difesa

Inoltre a gennaio 2025 l’uomo avrebbe intimidito uno dei ragazzi convocato in questura come persona informata sui fatti, intimandogli di non denunciare e minacciandolo. “Chi testimoniava in Italia, poi muore per impiccagione” gli avrebbe detto.

Palpeggia quattro 13enni in piscina, fermato e arrestato un 23enne: l’accusa è di violenza sessuale aggravata

Altro episodio di violenza sessuale nel Bresciano dove un ragazzo 23enne avrebbe molestato quattro ragazzine di appena 13 anni nelle piscine di un centro sportivo. Con questa accusa, i carabinieri in servizio sul posto hanno raggiunto il luogo della segnalazione e hanno arrestato il ragazzo, che ora dovrà rispondere della grave accusa di violenza sessuale aggravata. Il caso risale a domenica 21 giugno, quando il giovane è stato rintracciato dalle autorità e portato in caserma dopo la segnalazione del direttore della struttura estiva.

Il giovane fermato al centro sportivo, le vittime confermano le accuse: 23enne in carcere a Brescia

Una volta arrivato l’allarme da parte del titolare del centro sportivo, i carabinieri hanno subito raggiunto il luogo nella domenica del 21 di giugno e, una volta giunti a destinazione, hanno firmato il 23enne. Secondo quanto emerso dai primi rilievi, sentendo anche il diretto interessato (accusato di violenza sessuale aggravata), il giovane – quando i suoi genitori si allontanavano – approfittava del momento per andare dalle ragazzine e molestarle, palpeggiarle.

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