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Vittime del dovere, come funziona l’esenzione Irpef e come fare domanda

Vittime del dovere, come funziona l’esenzione Irpef e come fare domanda
Soldi, immagine di repertorio da Imagoeconomica

L’Inps fornisce dei chiarimenti a chiunque abbia il diritto ai benefici fiscali riservati alle vittime del dovere e ai superstiti

Per le vittime del dovere, i soggetti equiparati e i familiari superstiti sono previsti dei benefici fiscali come l’esenzione IRPEF totale sui trattamenti pensionistici. Lo conferma l’Inps, che lo scorso aprile ha fornito nuove indicazioni sulla normativa in vigore e il 10 giugno – con il messaggio numero 1943 – anche istruzioni specifiche per la presentazione delle domande e il conseguimento dei benefici.

Esenzione Irpef e benefici fiscali per le vittime del dovere

L’Inps chiarisce che – a decorrere dall’anno di imposta 2026 – tutti i trattamenti pensionistici di prima liquidazione o quelli già liquidati dall’INPS per le vittime del dovere (o familiari superstiti o soggetti equiparati) “sono esenti dall’IRPEF anche se non correlati all’evento che ha dato luogo allo status di vittima del dovere o di equiparato a vittima del dovere”. Nel caso delle pensioni di reversibilità, il soggetto beneficiario manterrà il beneficio fiscale finché avrà i requisiti necessari per il mantenimento del diritto alla pensione ai superstiti secondo la normativa in vigore.

L’esenzione fiscale si applica anche alle addizionali regionali e comunali e si estende a tutti i trattamenti pensionistici di cui i beneficiari sono titolari. Per il 2026 l’esenzione viene applicata dall’Inps – come sostituto d’imposta – dalla prima rata utile (fermo restando il rimborso delle ritenute fiscali applicate da gennaio 2026 in poi e già pagate).

Come fare domanda

La procedura per presentare la domanda di esenzione fiscale per le vittime del dovere (e persone in condizioni equiparate) – specifica l’Inps – è ancora in corso di aggiornamento. Si può, però, già presentare l’istanza. Per tutti i trattamenti pensionistici, gli interessati possono presentare la domanda di “Ricostituzione per motivi documentali esenzione fiscale vittime del dovere” attraverso:

  • portale Inps: basta accedere all’area riservata del sito www.inps.it e seguire il percorso “Pensione e Previdenza” > “Domanda di pensione” > “Aree tematiche” > “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci” > “Accedi all’area tematica” > “> “Variazione pensione” > “Ricostituzione per motivi documentali esenzione fiscale vittime del dovere”;
  • servizi di patronato riconosciuti.

Per gli anni d’imposta precedenti al 2026, gli interessati potranno rivolgersi direttamente all’Agenzia delle Entrate per ottenere eventuali rimborsi spettanti.

Chi sono le vittime del dovere

Per legge si identificano come vittime del dovere operatori di polizia, delle forze dell’ordine e dipendenti pubblici che siano deceduti o abbiano riportato un’invalidità permanente in attività di servizio come soccorsi, servizi di mantenimento dell’ordine pubblico e tutela della pubblica incolumità, prevenzione o repressione di reati. Equiparati alle vittime del dovere sono anche coloro che durante missioni o servizi abbiano contratto infermità permanentemente invalidanti alle quali sia seguito il decesso.

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