Milano, 9 ott. (askanews) – Si è chiusa alle Ogr Torino l’edizione 2026 di Wave by Vento, che in tre giorni ha riunito 10mila partecipanti provenienti da 117 Paesi e oltre 200 speaker internazionali. Tra i protagonisti John Elkann, Nik Storonsky, Jony Ive, Tim Berners-Lee, Joe Tsai e Tony Xu.
Nell’ultima giornata il cofondatore e ceo di Revolut Nik Storonsky, intervistato da John Elkann, ha rilanciato l’ambizione di costruire in Europa un campione tecnologico globale. “Il nostro sogno americano, o meglio, in questo caso, il nostro sogno europeo, sarebbe quello di costruire un’azienda tecnologica globale simile a Meta, Google o OpenAI, ma partendo dall’Europa”, ha dichiarato.
Secondo i dati Dealroom presentati a Wave, gli investimenti europei di venture capital procedono nel 2026 a un ritmo annualizzato di 89 miliardi di dollari e il valore complessivo delle aziende europee sostenute dal venture capital ha raggiunto 4.400 miliardi. In Italia il valore delle società finanziate da venture capital e fondate nel Paese è arrivato a 85 miliardi, mentre gli investimenti procedono a un ritmo annualizzato di 1,8 miliardi di dollari.
Yoram Wijngaarde, fondatore e ceo di Dealroom, ha indicato la possibilità che nei prossimi cinque anni l’ecosistema europeo sostenuto dal venture capital superi per valore la base industriale tradizionale.
L’edizione 2026, che ha segnato il passaggio da Italian Tech Week a Wave by Vento, ha coinvolto oltre 3.200 aziende e organizzazioni, con 142 sessioni su quattro palchi, 255 speaker e moderatori e oltre 150 eventi collaterali in città.

