Il Catania viene eliminato ai playoff di Serie C in semifinale dei playoff, eliminato dall’Ascoli nonostante la vittoria per 2-1 ottenuta questa sera al “Massimino” con i gol di Caturano e Forte, ma il gol di Oviszach a 7 minuti dalla fine condanna i rossazzurri ad un altro anno di Lega Pro. La cronaca e le pagelle.
Un Catania arrembante nel primo tempo non basta, l’Ascoli elimina i rossazzurri
L’Ascoli avanti di quattro gol fatti all’andata, parte meglio e ci prova con Damiani su punizione al 6′ ma il pallone termina alto. Dopo un minuto però la gara si sblocca con il gol di Salvatore Caturano che sfrutta un errore in fase di costruzione dei bianconeri e fa esplodere il Massimino portando il Catania di Toscano avanti 1-0. I marchigiani sfiorano il pareggio all’11’ con D’Uffizi ma è bravissimo Dini a negare il pari ai bianconeri. Al 17′ è Forte a provarci in girata, ma il pallone termina di poco a lato e tre minuti dopo ci prova Caturano su assist di D’Ausilio ma è attento Vitale a bloccare a terra. La partita è bella e Dini salva ancora su Chakir al 22′ negando il pari ai ragazzi di Tomei. Minuto 27 e 29 è superlativo Dini a salvare prima su Guiebre, poi due volte su Del Sole, trovando super interventi e salvataggi importanti. Al 43′ però è Francesco Forte a trovare il gol del 2-0 su un errore in uscita di Rizzo, gran controllo del numero 32 e Vitale è battuto: 2-0.
Nella ripresa l’Ascoli toglie un Del Sole poco lucido per Silipo, ma il Catania parte meglio e D’Ausilio sfiora il terzo gol al 49′ trova un clamoroso palo a tu per tu con Vitale. Al 70′ è ancora Catania pericoloso con Casasola che ci prova in girata ma è bravo Guiebre a chiudere, poi è di testa Ierardi a sfiora il gol del 3-0. I rossazzurri sono provati sia dalla stanchezza che dal vantaggio da rimontare e al minuto 83′ è Oviszach a trovare il gol qualificazione battendo Dini su errore in uscita di Raimo. L’Ascoli così vola in finale playoff e sfiderà il Brescia.
Le pagelle
Dini 7: Il portiere rossazzurro fa quello che può e salva l’insalvabile sulle tante conclusioni di un Ascoli che ha meritato di ottenere la qualificazione in finale.
Ierardi 6: Dà e fa quello che può il numero 68 anche se si fa superare in tunnel da Oviszach, che realizza la rete del 2-1 che regala la finale ai bianconeri.
Pieraccini 6,5: Ottime chiusure in marcatura e si fa trovare pronto anche nei lanci lunghi, peccato l’esito globale della partita ma è tra i migliori.
Celli 7: Migliore in campo senza sé e senza ma, gioca una gara grintosa e di carattere provando a dare tutto quello che poteva con chiusure e lanci.
Casasola 5: Prova insufficiente dell’argentino che rischia tanto su Guiebre e D’Uffizi come all’andata, poi sfiora il gol nel secondo tempo ma è stato nettamente in calo.
(dal 81′) Raimo SV
Quaini 6: Prova sufficiente del numero 16 rossazzurro che prova a smistare palloni giocabili per gli attaccanti ma è spesso raddoppiato e triplicato dagli avversari.
Di Tacchio 6: Una gara arrembante del capitano etneo che prova fino alla fine a dare fisicità a centrocampo, spesso con grandi limiti vista la qualità del centrocampo bianconero.
Donnarumma 6,5: Grande gara dell’esterno numero 20 che prova a dare palloni giocabili e cross, forse una delle sue migliori gare in rossazzurro.
(dal 81′) Lunetta SV
D’Ausilio 6+: Ottima gara dell’ex Avellino che prova a dare palloni invitanti sia a Caturano che a Forte palloni giocabili, poi è sfortunato al 49′ colpendo il palo che poteva regalare il 3-0 ai rossazzurri.
(dal 64′) Cicerelli 5,5: Il numero 10 fa quello che può, anche se come all’andata si vede poco e non riesce ad incidere come ha fatto nel resto della stagione.
Caturano 7: Buona gara del numero 18 etneo che trova il gol al 7′ tornando a segnare dopo un mese di astinenza e sbloccando una gara complicatissima. Poi è caparbio a recuperare tanti palloni e si trova bene con Forte in avanti. Esce stremato tra gli applausi.
(dal 72′) Bruzzaniti 5,5: Come Cicerelli riesce ad incidere poco nel match, non trovando spazi e palloni giocabili per incidere nella gara.
Forte 6,5: Dà l’anima e trova un gol importante a fine primo tempo, ritrovando la rete dopo 5 mesi dall’ultima volta. Il cuore però non basta per invertire le sorti della gara.
Toscano 6,5: Il Catania purtroppo ha pagato la gara d’andata giocata molto male dai rossazzurri e il 2-1 di oggi serve alle statistiche di una stagione conclusa male dalla sua squadra.
Il tabellino
CATANIA (3-4-1-2): Dini; Ierardi, Pieraccini, Celli; Casasola (dal 81′ Raimo), Quaini, Di Tacchio, Donnarumma (dal 81′ Lunetta); D’Ausilio (dal 64′ Cicerelli); Forte, Caturano (dal 72′ Bruzzaniti). A disposizione: Bethers, Coco, Miceli, Allegretto, Cargnelutti, Corbari, Di Noia, Rolfini. Allenatore: Domenico Toscano
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Milanese (dal 64′ Corradini), Damiani; Del Sole (dal 46′ Silipo), Rizzo Pinna, D’Uffizi; Chakir (dal 64′ Gori). A disposizione: Barosi, Dente, Pagliai, Rama, Zagari, Bando, Ndoj, Galuppini, Palazzino, Corazza. Allenatore: Francesco Tomei
ARBITRO: Il sig. Edoardo Manedo Mazzoni della sezione di Prato
ASSISTENTI: Il sig. Matteo Lauri della sezione di Gubbio e il sig. Gianmarco Macripò della sezione di Siena
QUARTO UOMO: Il sig. Stefano Striamo della sezione di Salerno
VAR: Il sig. Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco
AVAR: La sig. Maria Marotta della sezione di Sapri
AMMONITI:
ESPULSI:
RETI: 7′ Caturano (CAT), 43′ Forte (CAT), 83′ Oviszach (ASC)
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