Home » Cronaca » Emergenza Etna e disagi all’aeroporto di Catania, chiuso l’intervento. Schifani: “Eccezionale sforzo organizzativo”

Emergenza Etna e disagi all’aeroporto di Catania, chiuso l’intervento. Schifani: “Eccezionale sforzo organizzativo”

Emergenza Etna e disagi all’aeroporto di Catania, chiuso l’intervento. Schifani: “Eccezionale sforzo organizzativo”

Bottigliette d’acqua, bus e brandine all’aeroporto: si conclude l’intervento straordinario della Protezione civile per 40mila passeggeri bloccati dall’eruzione dell’Etna negli scorsi giorni

Si è concluso l’intervento straordinario di assistenza ai cittadini e ai viaggiatori colpiti dai disagi dovuti all’eruzione dell’Etna degli scorsi giorni, che ha bloccato per oltre 30 ore i voli all’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania – Fontanarossa. Lo comunica la Regione Siciliana, che per l’occasione ha predisposto un piano d’emergenza con l’intervento del dipartimento regionale della Protezione civile.

Eruzione Etna e aeroporto Catania, finito l’intervento straordinario della Regione

“Abbiamo assistito a un eccezionale sforzo organizzativo che ho seguito personalmente e che ha visto la Protezione civile siciliana, guidata da Salvo Cocina, coordinare tutte le strutture regionali e gli enti coinvolti: dall’Assessorato delle Infrastrutture e della mobilità all’Ingv-Osservatorio etneo, dalle prefetture alle forze dell’ordine, dai gestori aeroportuali alle aziende di trasporto Ast, Sais, Interbus e Trenitalia. Questa sinergia ha permesso l’attivazione di un piano straordinario di mobilità, con centinaia di bus navetta e treni speciali, attenuando drasticamente i disagi dei viaggiatori”. Così, in una nota, il presidente della Regione Renato Schifani.

Nel corso dell’emergenza, il personale della Protezione civile regionale e circa 100 volontari hanno svolto turni continui nei terminal di Palermo, Trapani e Catania per fornire assistenza e garantire supporto logistico e informativo ai circa 40mila passeggeri in transito a causa dei voli dirottati. Oltre all’orientamento, sono state distribuite circa 4mila bottigliette d’acqua e sono stati posizionati gazebo parasole in prossimità degli stalli dei bus. Inoltre, la notte del 7 luglio, il dipartimento di Protezione civile ha fornito e allestito 50 brandine all’interno dell’aerostazione di Catania per garantire il riposo notturno dei passeggeri rimasti bloccati, con particolare attenzione a bambini e persone fragili.

“Esprimo il mio più sincero ringraziamento – conclude Schifani – a tutte le forze in campo e, in special modo, ai volontari della Protezione civile, per la straordinaria prontezza, efficacia e sensibilità dimostrate nel mitigare i disagi della popolazione in un momento di severa criticità per i trasporti isolani. Ringrazio Gesap, Airgest e Sac per quanto attiene agli aeroporti di Palermo, Trapani e Comiso, per lo sforzo straordinario che hanno sopportato per sopperire alla chiusura del traffico aereo su Fontanarossa“.

Etna, le ultime notizie dall’Ingv

Nelle scorse ore l’Ingv ha confermato attraverso un comunicato la fine del fenomeno eruttivo andato avanti dallo scorso weekend. L’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza ha rivelato, infatti, l’assenza di segni di attività eruttiva ai crateri sommitali. Torna, quindi, la stabilità dopo giorni intensi.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram