Una villa a Nicolosi, in provincia di Catania, utilizzata da malviventi come magazzino e serra per la produzione e lo stoccaggio della droga. I finanzieri del comando provinciale etneo hanno individuato tutto questo in quella che doveva essere un’abitazione e hanno arrestato in flagranza di reato tre persone intente alla produzione e al confezionamento di una ingente partita di hashish e marijuana dal peso di circa 100 chili.
La sostanza stupefacente, qualora messa in commercio al dettaglio nelle locali piazze di spaccio, avrebbe fruttato proventi illeciti per oltre 800 mila euro.
I militari del nucleo di polizia economico-finanziaria etneo, dopo la perquisizione d’iniziativa eseguita ha permesso di rinvenire circa 85 kg di hashish, 15 kg di marijuana, 33 piantine di canapa e una piccola serra indoor, completa di attrezzature per la coltivazione.
Materiale sequestrato e tre arresti
Al momento dell’accesso, le fiamme gialle etnee hanno trovato tre persone, due italiani e una donna di origine russa priva di regolare permesso di soggiorno, intenti a gestire la piantagione di marijuana e a confezionare l’hashish in dosi pronte per lo spaccio.
I finanzieri hanno quindi proceduto al sequestro della droga e delle attrezzature per la coltivazione in serra del narcotico nonché all’arresto, in flagranza, dei tre responsabili per il reato di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti, aggravato dall’ingente quantità.
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