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Beccate con la cocaina in auto: due donne finiscono in manette a Caltanissetta, una è minorenne

Beccate con la cocaina in auto: due donne finiscono in manette a Caltanissetta, una è minorenne
Carabinieri Caltanissetta

Rinvenute 2 buste in cellophane trasparenti contenenti sostanza stupefacente del tipo “cocaina” del peso complessivo  di  205 grammi

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Caltanissetta, mirati alla prevenzione dei fenomeni di illegalità diffusa e degrado urbano e al costante monitoraggio delle aree maggiormente sensibili del capoluogo, i militari della Sezione Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato, nei giorni scorsi, una 35nne e una minorenne, ritenuti responsabili di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Beccate con la droga in auto

L’arresto è avvenuto a seguito di un ordinario controllo, nell’ambito del servizio di pattugliamento nell’area cittadina, scaturito da una manovra dell’auto a bordo delle quali viaggiavano le due donne, che nell’incrociare la pattuglia cambiava direzione di marcia repentinamente: i militari hanno proceduto quindi al fermo e alla perquisizione del veicolo, al cui esito sono state rinvenute 2 buste in cellophane trasparenti contenenti sostanza stupefacente del tipo “cocaina” del peso complessivo  di  205 grammi, e 4 sim card telefoniche.

Scattano le manette

Su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, la minorenne è stata condotta presso il centro di prima accoglienza per minori di Caltanissetta, mentre la 35enne è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Agrigento, rispettivamente a disposizione della Procura della Repubblica dei Minori e della Procura della Repubblica ordinaria.  Il Gip presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e ha disposto l’applicazione della misura cautelare mentre il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, ha convalidato l’arresto e ha disposto il regime di “permanenza in casa”.

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