Il Catania rialza la testa e conquista la prima vittoria stagionale in campionato. I rossazzurri, al “Massimino”, travolgono il Cosenza 4-0 grazie al rigore trasformato dal “Diez”, Emmanuele Cicerelli, al 27esimo del primo tempo, al tap-in di Gabriel Lunetta a inizio ripresa su giocata prelibata di un Cavuoti sugli scudi, alla zampata sotto porta del “Figlio del Vulcano” Flavio Russo, al secondo gol stagionale e al timbro all’esordio di Roberto Insigne all’86°. Enorme boccata d’ossigeno per i ragazzi di Emilio Longo, autori di un’ottima prestazione a livello di gioco e compattezza di squadra. Buone trame, atteggiamento propositivo e quella solidità difensiva che non si era vista tra Coppa Italia e prime due giornate. Da sottolineare, come accennato in apertura, la prestazione di Nicolò Cavuoti, il giovane arrivato in prestito dal Cagliari, migliore in campo in assoluto nel corso dei 90 minuti. Crisi scacciata, primo successo e testa adessa rivolta alla sfida contro la Scafatese: il Catania si riaccende ed inizia ad ingranare.
Le pagelle di Catania-Cosenza 2-0
Rinaldi 6 – Il numero uno rossazzurro resta inoperoso nel corso del match, mostrando comunque sicurezza ed affidabiità nelle fugaci occasioni in cui viene chiamato in causa.
Pagliai 6 – Solida la prova del terzino destro ex Ascoli, finalmente autore di un prova ordinata sull’out di destra sia in fase difensiva che quando c’è da proporsi. Vittima di una botta, esce nel secondo tempo. (Dal 51′ st. Corbari 6: sufficienza piena per il mediano rossazzurro).
Ierardi 6.5 – Sprazzi dello Ierardi della scorsa stagione: in coppia con Perrotta, guida con autorità la retroguardia non sbagliando praticamente nulla e annullando le poche sortite offensive della formazione calabrese.
Perrotta 6,5 – Discorso simile fatto per Ierardi: da un giocatore abituato a calcare il palcoscenico della Serie B si attendono prestazioni come quella sfornata questa sera.
Donnarumma 6 – Serata da “compitino” per il numero 20 rossazzurro: preciso, pulito e concentrato nell’arco di tutti i 90 minuti
Quaini 7 – Onnipresente in mezzo al campo: anima della mediana etnea, Alessandro si conferma ad alti livelli anche nella sfida contro il Cosenza.
Torrasi 6.5 – Riscatto immediato dopo la prestazione insufficiente in Coppa contro il Savoia: il regista rossazzurro amministra con ordine, facendo girare con ordine e dando il via a diverse azioni della formazione rossazzurra. Affidabile. (Dal 78′ Vallocchia S.V.: esordio in rossazzurro anche per il regista ex Ternana: troppi pochi minuti, però, per esprimere un giudizio).
Cavuoti 8 – Lettaralmente, il “Man of the Match”. Qualità e quantità, facendo la spola tra centrocampo e trequarti. Numeri nello stretto, gestione della palla da top e assist straordinario per il gol del 2-0 di Lunetta. La conseguenza non può che essere la standing ovation del “Massimino” al momento del cambio: non capita a tutti. (Dal 63′ R.Insigne 7 – Prima apparizione in maglia rossazzurra per l’ex Palermo ed Avellino: subito in gol con un sinistro dai 25 metri che non lascia scampo a Iliev. Meglio di così impossibile fare).
Lunetta 7.5 – Prima il gol, quello del 2-0, poi l’assist propiziatorio per il tris di Flavio Russo: basta questo per descivere la gara del numero 23, apparso in netto miglioramento dal punto di vista della condizione fisica. Con un Lunetta al top, come accaduto nella scorsa stagione, il campionato dei rossazzurri può svoltare letteralmente in positivo. (Dal 62′ Bruzzaniti 6 – Anche lui nella mezzora a disposizione si mostra propositivo e pimpante sull’out destro d’attacco: apprezzabili anche i ripiegamenti difensivi).
Russo 7.5 – Il ragazzo “Marca Liotru” è on fire: procura lui il rigore anticipando il portiere rossoblu Iliev siglato poi da Cicerelli, successivamente nel secondo tempo si fa trovare pronto sottoporta da bomber d’area di rigore su servizio di Lunetta. 2 gol in 3 partite: niente male fin qui, i margini di miglioramento sono ampi. (Dal 78′ Coda SV: sfortunato, per pochi millimetri, nel gol annullato dopo un movimento da bomber di categoria superiore).
Cicerelli 7 – Il “diez” sforna finalmente una prestazione all’altezza del suo nome. Scatenato sulla fascia sinistra, con freddezza trasforma il rigore spianando la strada alla prima vittoria in campionato del Catania.
All.Longo 7.5 – “Abbiate pazienza e fidatevi di me” aveva detto il mister rossazzurro nel post-partita della partita di Coppa contro il Savoia. E, pochi giorni, i fatti sembrano dargli ragione. Il Catania gioca un gran calcio, costruisce una mole di occasioni impressionante e non rischia nulla. La crisi è scacciata via: adesso urge la riconferma nell’impegno contro la Scafatese sempre al vecchio “Cibali”.
Il tabellino
Catania (4-3-3): Rinaldi; Pagliai (51′ Corbari), Ierardi, Perrotta, Donnarumma; Quaini (VC), Torrasi (78′ Vallocchia), Cavuoti (63′ Insigne); Lunetta (62′ Bruzzaniti), Russo (78′ Coda), Cicerelli (C).
A disp. di Longo: Dini, Allegretto, Di Gennaro, Masciangelo, Catania.
Cosenza (4-2-3-1): Iliev; Clemente (78′ Barone), Dalmazzi (VC), Dametto (C), Giannini (45′ Palmiero); Contiliano, D’Alena (62′ Achour); Almaviva (45′ Dzepar), McJannet, Energe (72′ Quieto); Petrovic.
A disp. di Coppitelli: Rizzo, Rantuccio, Pascalau, Cogoni, Ndow, Pozzi, Palazzino
MARCATORI: 27′ Cicerelli (rig.), 54′ Lunetta, 60′ Russo, 85′ Insigne
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