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Terreno trasformato in discarica abusiva nel Siracusano, area sotto sequestro

Terreno trasformato in discarica abusiva nel Siracusano, area sotto sequestro
L’area individuata e sequestrata dalla guardia di finanza

La guardia di finanza ha individuato un fondo di circa 6.500 metri quadrati all’interno di un’azienda edile trovando diversi tipi di rifiuti. Una denuncia

Materiale edile di ogni genere, scarti di vernici e contenitori e molto altro. Tutto interrato al punto da far alzare il livello del terreno rispetto all’area limitrofa. Scoperta e sequestrata una discarica abusiva di circa 6.500 metri quadrati all’interno di un’azienda edile in contrada Mastrocciardi nel comune di Francofonte, in provincia di Siracusa.

L’area individuata

La guardia di finanza ha così provveduto al sequestro dopo un’indagine partita da un sorvolo del territorio effettuato con un elicottero AW139 del reparto aeronavale Sicilia dotato di sistemi di telerilevamento di ultimissima generazione che hanno permesso di individuare l’area.

Il terreno era di proprietà di una ditta edile

Le successive verifiche, eseguite dai finanzieri della tenenza di Lentini, hanno permesso di constatare che il terreno utilizzato per lo stoccaggio incontrollato di rifiuti, era di proprietà di una società del settore delle costruzioni, totalmente priva delle autorizzazioni previste dalla normativa ambientale.

Cosa è stato trovato, una denuncia

Al momento del controllo è stata rilevata la presenza di consistente materiale edile di varia natura (in plastica, ferro e legno) nonché scarti di vernici e loro contenitori il cui deposito ed interramento indiscriminato nel tempo, ha causato l’innalzamento del suolo di diversi metri rispetto ai fondi limitrofi.

Al fine di impedire che l’attività illecita potesse proseguire, aggravando ulteriormente il danno ambientale l’intera area è stata sottoposta a sequestro preventivo e il responsabile è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria, per reati ambientali (discarica non autorizzata).

Sono in corso di svolgimento ulteriori accertamenti tecnici per quantificare l’entità e la qualità dei rifiuti illecitamente depositata, rilevare l’eventuale contaminazione del sottosuolo e delle falde acquifere limitrofe nonché a procedere alla bonifica del sito.

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