Una tragedia si è consumata nella giornata di oggi lungo il versante sud dell’Etna. Un turista canadese di 79 anni ha perso la vita a causa di un improvviso malore cardiaco mentre si trovava in escursione nell’area dei Crateri Silvestri, una delle mete più frequentate dai visitatori sul vulcano.
L’intervento dell’elisoccorso
L’allarme è scattato immediatamente durante la passeggiata lungo i percorsi sommitali. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i tecnici della Stazione Etna Sud del corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e i militari del soccorso alpino della guardia di finanza.
Parallelamente, la centrale operativa ha disposto l’invio dell’eliambulanza del 118 con a bordo il personale medico di emergenza. Nonostante la rapidità della macchina dei soccorsi e i lunghi tentativi di rianimazione effettuati sul posto, per il settantanovenne non c’è stato purtroppo nulla da fare: i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso per arresto cardiocircolatorio.
La restituzione della salma
Ottenute le necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti, la salma dell’uomo è stata affidata ai familiari, che si trovavano sul posto.
Turista morta a luglio e polemiche sulla sicurezza
Non è il primo episodio di visitatori deceduti durante un’escursione sull’Etna. Tra i recenti, lo scorso luglio una turista era morta dopo essere stata colpita da un grave malore.
I tecnici della stazione Etna sud e il soccorso alpino e speleologico erano stati attivati dalla centrale operativa 118 di Catania per prestare soccorso a una donna di 65 anni, di origine francese, vittima di un arresto cardiocircolatorio mentre si trovava in visita ai Crateri Silvestri inferiori.

