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Catania, nuovi posti letto per studenti e affitti più bassi: ecco dove sorgerà lo studentato

Catania, nuovi posti letto per studenti e affitti più bassi: ecco dove sorgerà lo studentato

Il Comune ha rilasciato il permesso di costruire in viale Africa. Il bando, coperto dal Pnrr, chiede l’impegno di fissare i canoni del 30% inferiori alla media di mercato

CATANIA – Sorgerà proprio di fronte al complesso fieristico Le Ciminiere uno degli studentati a Catania la cui realizzazione, a Catania, è sostenuta dalle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Nuovo studentato a Catania: dove sorgerà e quanti posti letto avrà

Alla fine della scorsa settimana, il Comune ha rilasciato il permesso di costruire per la trasformazione in residenza universitaria di una vecchia palazzina al civico 214 di viale Africa. L’immobile a due elevazioni è della Lmb Immobiliare, società dei fratelli Marco e Luca Lombardo, che negli anni scorsi lo hanno acquistato dai precedenti proprietari. Il permesso prevede il cambio di destinazione d’uso da civile abitazione e l’integrale riqualificazione con un ampliamento dei volumi. “L’intervento riguarda il progetto di demolizione e ricostruzione con aumento di cubatura pari al 35 per cento”, si legge nel documento emesso dagli uffici comunali all’esito dell’esame della pratica edilizia avviata ad agosto.

Il progetto interesserà anche un locale al piano terra. “Vano accessorio, già destinato a locale di sgombero, la cui preesistenza e legittimità sono attestate nella perizia giurata allegata alla istanza”, viene riportato. La Lmb Immobiliare ha già pagato quasi 61 mila euro per oneri di urbanizzazione e costi di costruzione. Ottenuto il permesso, adesso toccherà ai lavori utili alla realizzazione di una quarantina di nuovi posti letto.

Affitti a Catania e caro alloggi per gli studenti universitari

Il tema dell’abitare è ormai centrale nelle politiche sociali, specialmente nelle grandi città. Il boom degli affitti brevi ha fatto schizzare in alto il costo delle locazioni, creando problemi non solo in Italia, come dimostrato dalle recentissime proteste in Spagna. Un fenomeno che si ripercuote su chi un tetto lo cerca non per trascorrerci le vacanze ma per viverci: l’aumento degli affitti contribuisce a creare nuove marginalità, cambiando i volti dei quartieri ma anche compromettendo la possibilità di accedere a percorsi di formazione universitaria. Se per frequentare gli studi bisogna trasferirsi in un’altra città, come capita a tantissimi fuorisede siciliani, la prospettiva di ritrovarsi a dover affrontare spese gravose per l’alloggio non è sostenibile da tutte le famiglie.

Fondi Pnrr per gli studentati e gli alloggi universitari

In quest’ottica, il Pnrr è stato pensato come fonte per finanziarie formule di social housing dedicato agli studenti. I bandi, tuttavia, sono stati oggetto di critiche in più parti d’Italia e non sono mancati i sospetti di interventi speculativi, come quelli di chi ha presentato progetti di riconversione di immobili in luoghi molto distanti dagli atenei.

Non è questo il caso di Catania, dove la concentrazione delle università è tale da richiamare migliaia di studenti dal resto dell’isola. Il nome di Lmb Immobiliare è nell’elenco dei soggetti beneficiari dei finanziamenti ricompresi nella Missione 4, Componente 1, Investimento 5 del Pnrr “Fondo per gli alloggi destinati agli studenti”. Alla società risultano essere stati concessi due contributi per importi di 798.666,40 e 119.799,96 euro. Il primo è relativo alla realizzazione di 40 posti letto, il secondo per sei posti. L’ultimo avviso pubblico risale a inizio anno e prevede la corresponsione di 19.966,66 euro per ogni posto letto realizzato e messo a disposizione.

Studentati a Catania: come funzionano i contributi del Pnrr

Il bando non copre i costi di realizzazione degli studentati, ma prevede l’erogazione del finanziamento come compartecipazione ai proventi derivanti dalla locazione nella prima fase di attività. “L’avviso – si legge nella sezione Faq del sito del ministero – prevede che il contributo, imputabile ai primi tre anni di gestione della residenza, sia riconosciuto solo dopo la realizzazione e la messa a disposizione dei posti letto e sia erogato in un’unica soluzione, a seguito della trasmissione da parte del soggetto beneficiario della relazione finale, comprensiva della richiesta di erogazione e di tutti gli allegati, e del processo di valutazione”.

Affitti calmierati per 12 anni: i vincoli per il nuovo studentato

Il bando, che ha destinato il 40 per cento dell’oltre mezzo miliardo stanziato nell’ultima tranche, prevede un vincolo di destinazione d’uso come studentato per 12 anni e l’impegno ad applicare canoni di affitto di almeno il 30 per cento inferiori rispetto ai valori medi di mercato. Il permesso di costruire rilasciato dal Comune, come di consueto, ha una durata di tre anni. Ma il bando del ministero richiede che le opere vengano completate entro la metà di maggio del prossimo anno.