Il governo regionale prepara una modifica delle norme di attuazione dello Statuto speciale per rendere più incisiva la vigilanza sugli organismi che fanno capo alla Regione Siciliana. Il testo è in fase di elaborazione e sarà sottoposto alla giunta regionale dopo il completamento della proposta.
Schifani, più poteri alla Corte dei Conti
Rafforzare i controlli sugli enti regionali e sulle società partecipate attraverso un ampliamento degli strumenti di vigilanza della Corte dei Conti. È questo l’obiettivo del governo guidato da Renato Schifani, che punta a intervenire sul quadro normativo che disciplina le competenze della magistratura contabile nell’Isola.
Secondo quanto riportato dall’Ansa, il presidente della Regione avrebbe illustrato la proposta giovedì 15 ottobre, nel corso di un’audizione davanti alla commissione regionale Antimafia.
L’intervento previsto riguarda una revisione delle disposizioni di attuazione dello Statuto speciale della Regione Siciliana, con l’intento di rendere più efficaci le verifiche sull’attività degli organismi che fanno riferimento all’amministrazione regionale e delle società nelle quali Palazzo d’Orléans detiene partecipazioni.
La riforma affidata all’assessore Dagnino
La predisposizione del testo è stata affidata all’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, incaricato di definire la modifica normativa.
Una volta completata la proposta, il provvedimento sarà portato all’attenzione della giunta regionale per le valutazioni e gli eventuali passaggi successivi.
La riforma è ancora in fase di elaborazione: i contenuti puntuali delle nuove disposizioni e i tempi dell’iter non sono stati definiti. L’iniziativa mira comunque a rafforzare gli strumenti di controllo sugli enti regionali e sulle società partecipate, intervenendo sulle norme che regolano i poteri della Corte dei Conti nell’ambito dell’autonomia siciliana.
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