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Petrosino, gli sciacalli dopo la tromba d’aria: rubati cavi elettrici al PalaSport

Petrosino, gli sciacalli dopo la tromba d’aria: rubati cavi elettrici al PalaSport
Alcune immagini della tromba d’aria delle scorse ore

La struttura era già stata danneggiata dall’evento atmosferico estremo dello scorso 9 ottobre. Ora è rimasto pure al buio. Onofrio Fiorino: “Vorrei che i responsabili paghino”

Prima la tromba d’aria, poi gli sciacalli. Non c’è pace per il palasport di Petrosino, nel Trapanese, già danneggiato dall’evento atmosferico estremo dello scorso 9 ottobre, adesso rimasto pure al buio.

Nei giorni scorsi, infatti, qualcuno ha approfittato della situazione di emergenza dovuta al tornado e mentre erano in corso la ricognizione dei danni e i primi interventi di ripristino, ignoti hanno sottratto i cavi dell’impianto sportivo.

La denuncia del tecnico Fiorino

A denunciare il furto è stato Onofrio Fiorino, da oltre trent’anni dirigente e allenatore della squadra di pallamano Il Giovinetto Marsala, formazione che ha conosciuto anche i vertici nazionali, che utilizza la struttura.

“Davanti a questi insulsi individui – denuncia Fiorino – che, sciacallando in un momento così difficile per tutta la comunità petrosilena, hanno pensato solo a trafugare i cavi elettrici mentre tutti noi siamo impegnati con grandi sacrifici nella ricostruzione, vorrei tanto che questa gente pagasse per la propria povertà d’animo”.

Secondo quanto riferito, i ladri avrebbero tentato di entrare in azione per due notti consecutive, riuscendo infine a portare via i cavi. Il palazzetto, già alle prese con la mancanza d’acqua, si trova così in condizioni ancora più difficili.

La tromba d’aria aveva colpito duramente l’intera area sportiva del Polivalente, provocando danni anche al bocciodromo, al vicino campo di calcio e al centro comunale di raccolta dei rifiuti.

Il Comune ha avviato le procedure per le riparazioni, con l’obiettivo di restituire al più presto l’impianto alle attività sportive.

Ieri cittadini in piazza, chiesto più aiuto per le famiglie

Ieri, intanto, una vera e propria marcia di solidarietà davanti al Comune di Petrosino organizzata da un gruppo di cittadini. Queste persone, si sono organizzate per testimoniare vicinanza alle famiglie e alle attività profondamente colpite. In piazza Biscione i presenti hanno chiesto con grande forza alla politica regionale e nazionale che gli interventi per le famiglie colpite siano tempestivi, perché molti sono rimasti senza una casa e altre risultano inagibili a causa dei gravissimi danni. Alcuni cittadini hanno lamentato che il ciclone avrebbe smantellato e disperso nell’aria l’amianto dall’ex Sigel.

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