Non più solo un borgo storico, ma un laboratorio a cielo aperto dove la memoria medievale dialoga con il turismo internazionale e la gestione etica del territorio. Troina si conferma oggi uno dei poli culturali più dinamici della Sicilia, grazie a una strategia che unisce il Sistema museale cittadino, la collaborazione con Università internazionali (come Cambridge) e un modello virtuoso di gestione ambientale.
Gli spazi museali sono inseriti nel percorso tracciato dalla Rete dei Musei promossa da Anci Sicilia, volta a connettere i territori dell’Isola attraverso la condivisione di buone pratiche e la valorizzazione del patrimonio.
Mappa sintetica degli itinerari
Per guidare il visitatore attraverso i secoli, l’offerta culturale è stata strutturata in tre percorsi tematici. Percorso Normanno (Il Museo Diffuso): un itinerario tra i vicoli medievali punteggiato da dieci pannelli in maiolica che narrano le gesta degli Altavilla. Partenza dal centro storico verso la Torre Capitania, cuore politico dell’antica capitale.
Il secondo itinerario è rappresentato dal Percorso della Memoria (XX Secolo): focalizzato sul Palazzo Pretura e la mostra permanente di Robert Capa, punta a far rivivere lo sbarco in Sicilia e la battaglia di Troina attraverso gli occhi del più grande fotoreporter del Novecento.
Infine, il percorso dei Tesori d’Arte (Sacro e Profano): visita alla Pinacoteca Gaetano Zito, dove il celebre ritratto di Papa Paolo III Farnese di Tiziano dialoga con le sculture lignee locali e le opere della grande pittura barocca.
Un’offerta museale di respiro internazionale
Il cuore dell’offerta culturale troinese si snoda tra la storia antica e il fotogiornalismo moderno. Il Museo Robert Capa offre all’interno di Palazzo Pretura la mostra “Fragments of War in Sicily”, che espone 62 scatti del celebre fotoreporter che documentò la battaglia del 1943, restituendo l’umanità dei volti locali.
La Pinacoteca Gaetano Zito, custodita nella Torre Capitania, ospita l’unico dipinto attribuito a Tiziano Vecellio presente nel Sud Italia (il ritratto di Papa Paolo III Farnese), affiancato da maestri come Schellinks e Finoglio.
L’archeologia e la storia Normanna rivivono grazie alla collaborazione con l’Università di Cambridge nell’Antiquarium, fino al Museo diffuso con le maioliche di Sandro Impellizzeri, che narra le gesta degli Altavilla lungo i vicoli del borgo.
Oltre la cultura: innovazione e legalità
Troina punta sulla vivacità sociale e scientifica ospitando un distaccamento dell’Università di Catania e l’eccellenza dell’Irccs Oasi Maria Santissima. Sul fronte ambientale, l’Azienda speciale Silvo-Pastorale gestisce oltre 4.200 ettari di terre pubbliche sottratti alla criminalità e restituiti alla comunità attraverso modelli sostenibili.
Il sindaco Alfio Giachino
“Ormai, in maniera strutturale – ha commentato il sindaco Alfio Giachino – i Poli museali troinesi sono uno dei punti di forza dell’offerta turistico culturale della nostra città. Con una logica che parla al presente, ma guarda necessariamente al lungo periodo, siamo riusciti, anche in un contesto di area interna quale è il nostro, a creare le condizioni per tenere aperti i musei tutti i giorni per tutto l’anno. Si tratta di poli museali con allestimenti ed esposizioni di altissimo livello”.
Informazioni utili e orari di apertura
Il Sistema museale di Troina (Museo Robert Capa, Pinacoteca Civica e Antiquarium) è visitabile secondo i seguenti orari: dal martedì alla domenica ore 9,30–13 e ore 15,30–19. Lunedì chiuso al pubblico (eccetto festivi o su prenotazione per gruppi). È possibile acquistare un ticket unico per ottenere un biglietto integrato che consente l’accesso a tutti i siti del polo museale.

