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“L’eco di un grazie che continua”. Acto Sicilia celebra la rete di solidarietà costruita negli anni

“L’eco di un grazie che continua”. Acto Sicilia celebra la rete di solidarietà costruita negli anni

Negli anni ha coinvolto realtà molto diverse: sportivi, marinai, professioni, istituzioni, imprese e volontari hanno contribuito a costruire occasioni di socialità e condivisione per le pazienti e le loro famiglie.

Velisti e rugbisti, medici e architetti, urbanisti e imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, professionisti dell’informazione, volontari e bambini. È ampia ed eterogenea la rete che Acto Sicilia – Alleanza contro il Tumore Ovarico ha costruito negli anni e che condivide una stessa storia: solidarietà, accoglienza e vicinanza attorno alle donne che affrontano un tumore ovarico.

Venerdì 2 ottobre saranno al centro di una serata dedicata a dire loro grazie. “L’eco di un grazie che continua” è un evento dedicato a chi non ha mai fatto mancare il proprio sostegno e a tutti quelli che ogni giorno affrontano una delle malattie più gravi, con il sorriso e la voglia di farcela.

Il programma dell’evento di Acto Sicilia

Una serata che guarda a ciò che è stato ma soprattutto a ciò che sarà con la presentazione delle nuove iniziative di Acto Sicilia. Un programma che mette insieme incontri tra musica, tè in giardino, laboratori, Land Art e progetti cittadini.

Acto Sicilia si è sempre distinta per l’approccio “vitale” alla malattia e vuole continuare a farlo. Negli anni ha coinvolto realtà molto diverse: sportivi, marinai, professioni, istituzioni, imprese e volontari hanno contribuito a costruire occasioni di socialità e condivisione per le pazienti e le loro famiglie.

Dal Giardino Magico realizzato all’interno dell’ospedale Cannizzaro di Catania, alle attività con i Briganti Rugby di Librino, fino alle iniziative in mare e alle regate con la Lega Navale Italiana. Una storia fatta di incontri e collaborazioni che l’associazione vuole riconoscere durante la serata. Un grazie rivolto a chi ha contribuito o a chi semplicemente, c’è sempre stato.

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