No alla svendita della Sac e la richiesta di un percorso trasparente, nell’interesse pubblico, per il futuro dell’aeroporto di Catania. È la posizione chiara e netta della Federazione provinciale del Partito democratico di Catania, che ieri ha approvato in Direzione la mozione “No al sacco di Fontanarossa”.
Il Pd attacca: “Gestione della Sac fallimentare”
“La gestione della Sac è stata fallimentare e nessuno può difendere lo stato delle cose – afferma il PD – ma questo non può diventare il pretesto per svendere uno degli asset strategici più importanti della Sicilia”. Per i Democratici catanesi il tema non è la privatizzazione in sé, ma le garanzie che accompagneranno l’eventuale cessione.
“La domanda è una sola: il nuovo assetto saprà assicurare più investimenti, servizi migliori e maggiore competitività per il territorio?”, si legge nella mozione. Secondo il Pd, la risposta passa attraverso il controllo democratico sulle scelte strategiche della società aeroportuale. “La qualità dell’operazione non si misura soltanto dal prezzo di vendita o dal profilo dell’acquirente, ma dalla capacità di tutelare l’interesse della collettività”. Per questo il partito indica tre condizioni ritenute imprescindibili: una valutazione reale del valore economico e strategico della Sac; l’esclusione di fondi con finalità esclusivamente speculative; la tutela dei lavoratori attraverso un piano industriale credibile, investimenti verificabili e il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali.
Attacco al centrodestra: “Sulla Sac sembra un regolamento di conti”
Nel mirino del Pd finisce anche la gestione istituzionale della vicenda. “La Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, socio di maggioranza della Sac, è commissariata da oltre tre anni. Il governo regionale ha di fatto sottratto all’ente il controllo della società, dimostrando un grave deficit di rispetto delle istituzioni”. Il segretario provinciale Giuseppe Pappalardo punta poi il dito contro la maggioranza di centrodestra: “Chi oggi si dichiara contrario alla privatizzazione è lo stesso che, nel marzo 2025, ha votato nel Consiglio di amministrazione della Sac a favore della cessione delle quote. Più che una posizione politica coerente, appare un regolamento di conti interno alla destra: le diverse fazioni, tra Bruxelles, Roma, Palermo e Catania, sembrano ormai armate le une contro le altre”. Il documento si conclude con l’impegno del Partito democratico a contrastare “in ogni sede istituzionale, politica e amministrativa” qualsiasi operazione che possa compromettere il ruolo strategico dell’aeroporto di Fontanarossa o favorire interessi di natura speculativa”.
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