Dopo ore di interrogatorio è scattato l’arresto per Roberto Rizzo, l’uomo di 53 anni che questa mattina ha accoltellato Francesco Paolo Sutera, dirigente medico dell’Asp di Palermo. L’accusa è di tentato omicidio.
La mancanza di documenti per il presidio e l’aggressione
Come raccontato dal QdS, il 53enne si era presentato nella sede di via Arcoleo chiedendo un presidio di una sedia rotelle elettrica per l’anziano padre 82enne. Sutera, però, aveva fatto presente al figlio del paziente che la domanda era incompleta poiché mancavano alcuni documenti. A quel punto Rizzo ha uscito un coltello colpendo il dirigente medico al naso, poi la vittima ha cercato di fuggire uscendo dalla stanza e chiedendo aiuto, ma è stato nuovamente colpito, questa volta alla spalla. L’intervento dei vigilanti ha evitato conseguenze più gravi, il 53enne è stato fermato e consegnato alla polizia.
Trasportato al pronto soccorso del Policlinico dove è stato medicato. Le sue condizioni non sono gravi e non è in pericolo di vita, nonostante una ferita alla spalla profonda.
Il dirigente medico aggredito: “Poteva finire molto peggio”
“Per fortuna che c’erano i miei colleghi e i vigilanti – racconta Sutera che si trova ricoverato nel reparto di Chirurgia Plastica dell’ospedale Policlinico – Ringrazio tutti quelli intervenuti perché l’aggressione poteva finire in modo molto più grave”.
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