Per l’IRCA – Istituto regionale per il Credito Agevolato, nato dalla fusione di CRIAS e IRCAC – inizia una nuova stagione. A inaugurarla è il suo primo avviso pubblico: si tratta di “Agripesca“, un bando che mette a disposizione cinque milioni di euro per le imprese nel settore dell’agricoltura e della pesca.
La pubblicazione del bando segna di fatto l’inizio della stagione operativa dell’Istituto regionale, le cui linee guida – come ribadito nelle scorse settimane durante il forum con il commissario straordinario Roberto Rizzo, condotto dalla direttrice di QdS.it Raffaella Tregua (leggi qui) – saranno l’efficienza burocratica e il sostegno alle imprese siciliane, in particolare del settore agricolo e artigianale.

In cosa consiste il bando Agripesca
Il bando prevede due linee di finanziamento:
- la prima, da 3,5 milioni di euro, servirà a sostenere il fabbisogno di liquidità delle imprese, anche per fronteggiare – si legge nel comunicato che accompagna l’avviso – “l’incremento dei costi energetici, le difficoltà di approvvigionamento e gli effetti dei cambiamenti climatici sull’attività aziendale”;
- la seconda consiste in un finanziamento da 1,5 milioni di euro per sostenere la costituzione o il ripristino di scorte aziendali.
I finanziamenti vanno dai cinque ai trentamila euro e per le aziende ci sarà possibilità di accedere a entrambe le linee del bando, seppur nel rispetto del massimale previsto.
I requisiti e la modalità di presentazione della domanda
Il bando Agripesca è aperto a:
- imprese agricole (anche individuali, societarie e cooperative);
- aziende impegnate nella trasformazione e nel commercio di prodotti agricoli primari;
- agriturismi;
- imprese nel settore della pesca, dell’acquacoltura e della filiera ittica;
- attività dei settori pescaturismo e ittiturismo.
Le imprese interessante dovranno essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e con sede legale e operativa in Sicilia. I codici ATECO ammessi sono illustrati negli allegati 1-4 dell’avviso (in basso il link al bando completo). Per alcuni comparti possono essere richieste ulteriori iscrizioni.
Clicca qui per accedere all’avviso
Le domande andranno presentate tramite la piattaforma “Irca Agevola”, accessibile dal sito istituzionale di IRCA – www.ircasicilia.it, a partire dalle 11 del 30 novembre 2026. Si ricorda che per accedere è necessario SPID o carta d’identità elettronica. Secondo quanto previsto dal bando, il portale rimarrà aperto fino all’esaurimento della dotazione finanziaria e della quota di overbooking ammessa (pari al 200% della dotazione per ciascuna linea di finanziamento). Si specifica, però, che “le domande collocate in overbooking, pur se ritenute ammissibili alla successiva fase di istruttoria, non attribuiscono alcun diritto al finanziamento e potranno essere finanziate esclusivamente in presenza di economie, rinunce, decadenze, revoche, rientri di rate o incremento della dotazione per effetto di provvedimenti successivi”.
Per inviare la domanda è previsto il versamento di una commissione istruttoria pari a 150 euro.
Uno strumento in mano alle imprese siciliane
Il bando AgriPesca rappresenta un momento di svolta per l’IRCA, ma anche un sostegno non indifferente per le imprese siciliane, così ricche di potenzialità ma al tempo stesso martoriate dai rincari e dalle difficoltà oggettive dell’economia attuale.
Per il commissario Rizzo il bando, gestito attraverso una procedura telematica nuova, è il primo passo del nuovo corso dell’IRCA: “Dobbiamo costruire un’amministrazione capace di gestirle con efficienza, rigore e rapidità”, dice, sottolineando il lavoro dell’Ente per migliorare le procedure amministrative con il supporto della tecnologia. “L’obiettivo è ridurre i passaggi manuali, limitare il ricorso al soccorso istruttorio e garantire trasparenza nell’assegnazione e nella lavorazione delle pratiche”, aggiunge.
“Abbiamo voluto dare alle imprese il tempo di prepararsi – prosegue poi Rizzo –. Le domande potranno essere presentate dal 30 novembre, ma gli operatori avranno già da oggi la possibilità di conoscere le regole, verificare i requisiti e predisporre tutta la documentazione necessaria. Non vogliamo che le aziende arrivino impreparate all’apertura della piattaforma. Vogliamo istanze complete e corrette fin dall’origine. Per il finanziamento delle scorte abbiamo inoltre previsto l’asseverazione delle spese da parte di professionisti qualificati, così da rendere più efficace e veloce la fase istruttoria. Meno burocrazia non significa meno controlli, ma controlli più efficienti. È questa la sfida della nuova IRCA”.
Rizzo ringrazia anche l’avvocato Giacomo Terranova, supporto fondamentale in questo “progetto di riorganizzazione e innovazione” che l’IRCA porta avanti per essere “sempre più efficiente e vicino alle imprese siciliane”.
L’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, ribadisce il supporto del Governo Schifani al percorso di riorganizzazione dell’IRCA e sostiene: “Vogliamo un Istituto moderno, efficiente e capace di rispondere con maggiore rapidità alle esigenze del sistema produttivo. Agripesca rappresenta un primo risultato concreto: cinque milioni di euro per sostenere le imprese dell’agricoltura e della pesca attraverso strumenti di credito agevolato. Ma c’è anche un’altra sfida fondamentale: semplificare il rapporto tra pubblica amministrazione e imprese. La digitalizzazione dei servizi e l’innovazione delle procedure devono tradursi in tempi più rapidi e maggiori opportunità per chi produce e crea lavoro in Sicilia. Ringrazio il commissario straordinario Roberto Rizzo e tutta la struttura dell’IRCA per il lavoro svolto. È questa la direzione nella quale intendiamo proseguire”.
Soddisfazione per il nuovo avviso arriva anche dall’onorevole Ignazio Abbate, presidente della Commissione Affari istituzionali dell’Assemblea Regionale Siciliana: “È il raggiungimento di un grande risultato aver messo in moto una norma che riguarda l’accesso al credito per i prestiti di conduzione e l’acquisto scorte per le piccole aziende dell’agricoltura e della pesca, un grande passo in avanti rispetto alle possibilità precedenti. Ci abbiamo creduto sin dalla scorsa finanziaria: ringrazio l’assessore Tamajo, il Commissario Rizzo e tutta la macchina amministrativa dell’IRCA, perché abbiamo dotato il comparto di uno strumento finanziario che sarà rimpinguato nei prossimi anni, rendendolo disponibile per le aziende, soprattutto le piccole, che rappresentano l’ossatura del mondo agricolo e della pesca. La pubblicazione del bando è il completamento del percorso partito dalla scorsa finanziaria: finalmente un sogno che diventa realtà, perché le aziende avranno la possibilità di accedere al credito così come ha fatto il mondo artigiano in questi anni”.
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