Akragas-Pro Favara sassaiola contro i poliziotti: 5 arresti - QdS

Akragas-Pro Favara sassaiola contro i poliziotti: 5 arresti

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Akragas-Pro Favara sassaiola contro i poliziotti: 5 arresti

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lunedì 29 Agosto 2022 - 12:23

A margine del derby fra Akragas e Pro Favara in programma nella giornata di ieri, si sono registrati degli scontri fra tifosi e i poliziotti

A margine del derby fra Akragas e Pro Favara in programma nella giornata di ieri, si sono registrati degli scontri fra tifosi e i poliziotti, intervenendo, sono diventati il “bersaglio” degli ultras. Arrestati cinque agrigentini che hanno dai 18 anni a 30 anni. Gli scontri sono avvenuti allo stadio Esseneto dove si è giocata la gara andata di primo turno di Coppa Italia di Eccellenza. Almeno due i poliziotti, fra cui un funzionario, che sono stati raggiunti da bottigliate alle spalle e alle gambe

Il presidente dell’Akragas: “Episodio inaccettabile”

“Il presidente Giuseppe Deni e tutta la dirigenza dell’Akragas è vicina agli agenti delle forze dell’ordine che, nel post gara di Akragas-Pro Favara sono stati oggetto di un violento scontro da parte di alcuni facinorosi e costretti a ricorrere alle cure sanitarie. Un fatto inaccettabile ed inqualificabile!”. Lo scrive l’Akragas in una nota facendo riferimento a quanto accaduto al termine della sfida di andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza. “Come società di calcio – prosegue il club siciliano – siamo al fianco dei nostri agenti, a cui va il ringraziamento per la particolare dedizione con cui domenicalmente affrontano il loro lavoro a tutela dell’ordine pubblico. Auspichiamo la pronta guarigione degli agenti che hanno subito lesioni e il nostro augurio è che possano tornare quanto prima in servizio. Al tempo stesso, quanto accaduto non ha alcuna giustificazione e chi ha agito dimostrando assoluta mancanza di rispetto delle istituzioni ne pagherà le conseguenze previste dalla legge. Ci dissociamo, altresì, da questi pseudo sportivi che nulla hanno a che vedere con i principi di lealtà e far play che questa società da sempre persegue. La violenza non si giustifica e non può essere tollerata!”.

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