Roma, 8 mag. (askanews) – Si chiama Radiotherapy Training Game (RTTraining Game) l’innovativa applicazione digitale dedicata alla preparazione e al supporto dei pazienti pediatrici sottoposti a radioterapia del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. L’App, si legge in una nota, è stata inaugurata nei giorni scorsi presso il Gemelli ART (Advanced Radiation Therapy) alla presenza della dottoressa Maria Teresa Venturini Fendi, Presidente della Fondazione Carla Fendi, che ha sostenuto il progetto contribuendo in modo determinante alla sua realizzazione, e della professoressa Maria Antonietta Gambacorta, Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radioterapia Oncologica del Policlinico A. Gemelli IRCCS. Alla presentazione sono intervenute, la dottoressa Silvia Chiesa, Responsabile del percorso pediatrico e la dottoressa Elisa Marconi, psiconcologa e psicoterapeuta dell’Unità di Psicologia Clinica diretta dalla professoressa Daniela Chieffo, che seguono i piccoli pazienti del Gemelli ART.
Il progetto nasce all’interno dell’esperienza clinica del Gemelli ART, dove un’equipe multidisciplinare composta da medici, tecnici, infermieri e psicologi è impegnata da anni nello sviluppo di un approccio psicosociale alla cura in radioterapia oncologica pediatrica; grazie a interventi psicologici mirati e a progetti innovativi, è stato possibile migliorare significativamente la compliance terapeutica e ridurre il ricorso alla sedazione nei piccoli pazienti.
“RTTraining Game rappresenta un passo importante verso una medicina sempre più centrata sul paziente e supportata da tecnologie innovative – ha dichiarato la professoressa Maria Antonietta Gambacorta -. Integrare strumenti digitali, come un videogioco, nella pratica clinica significa migliorare concretamente l’esperienza terapeutica e i risultati di cura”.
“Scienza, tecnologia, gioco, tutte componenti che mi coinvolgono personalmente e che vedo in questo training game interagire come prezioso aiuto medico e psicologico – ha sostenuto Maria Teresa Venturini Fendi -. Ammiro l’impegno di Gemelli Art e sono felice che la Fondazione Carla Fendi abbia potuto contribuire a un progetto che può regalare momenti di serenità e di sorrisi a bambini e adolescenti in un percorso difficile consapevole che donando, partecipando, condividendo si riceve sempre di più di quanto si è dato”.
L’iniziativa conferma il ruolo del Gemelli ART quale centro di riferimento per l’innovazione in radioterapia oncologica, capace di coniugare eccellenza clinica, ricerca e attenzione alla dimensione umana della cura.
La diagnosi oncologica in età pediatrica rappresenta una condizione ad alto impatto psicologico per bambini, adolescenti e famiglie. In particolare, la radioterapia, pur non essendo invasiva dal punto di vista chirurgico o farmacologico, richiede una forte collaborazione da parte del paziente: è necessario comprendere e tollerare tempi e procedure, mantenere la posizione in stato di immobilizzazione mediante dispositivi specifici e affrontare la separazione dai genitori durante il trattamento, poiché nelle sale di irradiazione non può essere presente nessun accompagnatore.
Questi elementi possono generare elevati livelli di distress psico-fisico, rendendo fondamentale l’introduzione di strumenti innovativi di supporto. Il RTTraining Game nasce proprio per rispondere a questa esigenza, utilizzando il linguaggio del gioco, familiare e non stressante per i più giovani, per accompagnarli nel percorso terapeutico. Il videogioco consente ai pazienti di prepararsi alla radioterapia anche da casa, coinvolgendo familiari e amici e trasformando un’esperienza complessa in un percorso più accessibile e partecipativo.
Il progetto è rivolto a bambini e adolescenti in trattamento presso il Gemelli ART e si propone di offrire un supporto psico-educativo adeguato all’età, migliorando la comprensione del trattamento e favorendo una maggiore adesione terapeutica. Attraverso il coinvolgimento attivo del paziente, il videogioco rafforza l’alleanza terapeutica e promuove una partecipazione più consapevole e serena al percorso di cura. Inoltre, allo stesso tempo, contribuisce a sviluppare empowerment, aumentando il senso di controllo del paziente rispetto alle procedure mediche e alle relazioni con familiari e operatori sanitari. Il videogioco è accessibile sia all’interno del Policlinico Gemelli sia da remoto, garantendo continuità nel supporto durante tutto il percorso terapeutico.
Il progetto rappresenta una significativa innovazione nel campo dell’oncologia pediatrica: attraverso un approccio ludico e interattivo, mira a migliorare la compliance, ridurre il ricorso alla sedazione, aumentare la soddisfazione dei pazienti e delle famiglie e ottimizzare i tempi e i costi sanitari.

