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Infn, a Madrid le installazioni della mostra Revolución Cuántica

Tra queste le installazioni realizzate con studio di design Dotdotdot

Roma, 8 mag. (askanews) – L’Infn, NFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare arriva a Madrid con una serie di installazioni per la mostra “Revolución Cuántica” promossa dalla Fundacion Telefonica e in collaborazione con il Ministero di scienza, innovazione e università spagnolo, il BSC Barcellona Super Computing Center, il CCCB Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona e FECYT Innovacion.

Tra queste figurano le installazioni realizzate con lo studio di design Dotdotdot: Spettri di emissione, dedicata alla natura discreta degli atomi; l’Effetto Fotoelettrico, che invita a esplorare l’interazione tra luce e materia a livello microscopico; Doppia Fenditura, riproduzione multimediale e interattiva dell’esperimento che ha reso manifesta la doppia natura ondulatoria e corpuscolare dei quanti; e La sovrapposizione quantistica, installazione scenografica e interattiva sulla sovrapposizione degli stati quantistici. Inoltre, sarà in esposizione Il teatro dei paradossi (Paradossi, Duello, Realtà), installazione audiovisiva realizzata dalla graphic designerFederica Grigoletto, che narra con rigore, ma in chiave “pop”, il dibattito animato tra i padri della Meccanica Quantistica sulle interpretazioni della teoria e delle sue conseguenze apparentemente paradossali. Modello interattivo dell’atomo di Bohr, sviluppata dal collettivo di video-artisti camerAnebbia, propone invece un’esperienza interattiva che consente ai visitatori di esplorare il modello atomico di Bohr e comprenderne i principi fondamentali.

“La partecipazione alla mostra Revolution Cuántica, e la collaborazione con Fundación Telefónica, rappresentano per l’INFN un’importante occasione di dialogo internazionale attorno ai temi della meccanica quantistica e delle sue connessioni con la società, la creatività e le tecnologie del futuro” dichiara Francesca Scianitti, Responsabile Public Engagement dell’INFN. “L’inserimento in un nuovo contesto narrativo di installazioni multimediali sviluppate in collaborazione con designer e video-artisti ci consente di aprire a un pubblico più vasto un’esperienza di conoscenza di elevata accessibilità. Questo favorisce l’incontro con idee profondamente connesse alla ricerca di frontiera di cui l’INFN è protagonista e con sviluppi tecnologici che hanno un impatto sempre più rilevante sulla vita sociale”.

La collaborazione dell’INFN alla mostra “Revolución Cuántica” conferma l’impegno dell’ente nella diffusione della cultura scientifica e nel dialogo tra ricerca e società, arte e scienza.