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Al via GTM a Oberhausen, con le guerre a rischio 28 milioni di viaggi

Al via GTM a Oberhausen, con le guerre a rischio 28 milioni di viaggi

Ok Olimpiadi dei comuni “Colonia-Rhein-Ruhr” e 2027 Garden Exhibition

Oberhausen (Germania), 20 apr. (askanews) – “Circa 28 milioni di viaggi dal Medio Oriente verso destinazioni globali sono a rischio, il 60% di questi verso l’Europa”: è l’allarme lanciato da Petra Hedorfer, ceo del German National Tourist Board (GNTB, Ente Nazionale Germanico per il Turismo) inaugurando la conferenza stampa del GTM 2026, Germany Travel Market, da Oberhausen, città a 30 chilometri a nord di Duesseldorf, Germania ovest, simbolo della riconversione strutturale della Ruhr con il suo imponente Gasometro, ex serbatoio di gas di 117,5 metri di altezza (un grattacielo), oggi enorme spazio espositivo che da solo vale una visita nella città di oltre 208.000 abitanti.

Nonostante le tensioni geopolitiche globali il turismo nel mondo – ha ricordato Hedorfer – nel 2025 ha registrato un incremento del 4% (fonte UN Tourism) in confronto all’anno precedente e si prevede un +3.5% per il 2026; nel 2025 con il 52%, l’Europa ha continuato a detenere la maggiore quota di mercato degli arrivi internazionali. “É stato un inizio positivo (+1.5%) per l’incoming in Germania nei primi due mesi del 2026, prima dello scoppio della guerra in Iran”, ha ricordato ancora la ceo, sottolineando il “vantaggio di trovarsi al centro dell’Europa”.

Le opportunità di crescita a destinazione Germania nel 2026 rimangono “realistiche”, ma, ovviamente, tutto dipende dagli sviluppi delle crisi geopolitiche, ha ribadito.

La conferenza stampa – a cui è seguito l’intervento di Johannes Walter, manager Lufthansa (vice presidente Area Management Home Markets and Global Corporate and Leisure Sale) e di altri responsabili del Land Nordreno Vestfalia – a cui hanno partecipato un centinaio di giornalisti provenienti da tutto il mondo, si è svolta nell’ex mensa aziendale delle acciaierie Gutehoffnungshuette (GHH), edificio di notevole pregio architettonico costruito nel 1913 e oggi parte del Centro Tecnologico per la Protezione Ambientale (TZU).

Tra le maggiori novità del prossimo futuro, 17 città del Land Nordreno Vestfalia, in particolare l’area della Ruhr, con il nome “Koeln-Rhein-Ruhr” (Colonia-Reno-Ruhr), hanno votato a favore della candidatura ai Giochi Olimpici, con opzioni possibili sul 2036, 2040 e 2044.

É in programma, inoltre, nella regione della Ruhr l’”International Garden Exhibition 2027″, non solo giardinaggio, ma un importante progetto di sviluppo urbano sostenibile, che si svolgerà dal 23 aprile al 17 ottobre del prossimo anno, con il motto “Future. Blooms”. Cinque i principali “Giardini del futuro” scelti nel Land: Dortmund, Duisburg, Gelsenkirchen, Luenen e Castrop-Rauxel.

Vale poi la pena segnalare, nella vicina Essen, che quest’anno la “Zeche Zollverein”, l’ex miniera più grande d’Europa che oggi ospita il Museo della Ruhr e il Red Dot Design Museum oltre a numerosi eventi culturali, celebra i 25 anni da quando è diventata patrimonio Unesco (2001), con un mastodontico 25 affisso sul Pozzo 12, alto 55 metri e simbolo principale del complesso di architettura industriale moderna che fino al 1986 fu il cuore produttivo dell’industria del carbone tedesca.

In serata al Metronom Theater di Oberhausen è previsto infine il tradizionale GTM Networking Event, mentre il GNTB – presente in 30 Paesi e 22 uffici nel mondo – sta per riaprire tre nuove sedi quest’anno, rafforzando così alcune destinazioni: una da aprile 2026 a Singapore e a brevissimo altre due rispettivamente a Toronto e San Paolo.