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Altroconsumo: caffè sempre più caro: in casa +21% e al bar 15-35%

Altroconsumo: caffè sempre più caro: in casa +21% e al bar 15-35%

Aumenti materia prima non bastano a spiegare i prezzi

Roma, 1 ott. (askanews) – Il caffè costa sempre di più, sia quando lo compriamo per prepararlo a casa sia quando lo beviamo al bar. Secondo l’Istat, dal 2021 a tutto il 2025 il prezzo del caffè al consumo è cresciuto del 44%. Al bar, un espresso costa oggi tra 1,20 e 1,40 euro. Che cosa c’è dietro questi aumenti? Sui mercati internazionali il costo della materia prima è più che raddoppiato rispetto al 2021, ma questo dato da solo non basta a spiegare il prezzo che paghiamo oggi, sottolinea in una nota Altroconsumo.

Secondo l’ISTAT, negli ultimi anni, il prezzo del caffè al consumo ha registrato un incremento ben superiore a quello di molti altri prodotti alimentari, arrivando a registrare un +21% nel 2025 rispetto all’anno precedente e un +44% rispetto al 2021. Anche se il costo di una confezione dipende anche da altri fattori, come la lavorazione e l’imballaggio, gli aumenti del costo della materia prima sono arrivati a pesare sulle tasche dei consumatori, spiega Altroconsumo.

Per capire come è cambiato il prezzo di un espresso al bar, Altroconsumoha confrontato i dati di giugno 2026 dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe del Ministero delle Imprese e del Made in Italy con quelli dello stesso mese degli anni precedenti. Nella maggior parte delle 19 città considerate, una tazzina costa oggi tra 1,20 e 1,40 euro. Bolzano resta la città più cara tra quelle esaminate, mentre Catanzaro è la più economica.

Rispetto a giugno 2021, il prezzo è aumentato in tutte le città. In molti casi il rincaro va da 15 a 34 centesimi a tazzina, pari a circa il 15-35%. Gli aumenti sono proseguiti anche nell’ultimo anno: tra giugno 2025 e giugno 2026, nella maggior parte delle città la tazzina è rincarata di altri 3-8 centesimi.

“Come il caffè che compriamo per casa, anche la tazzina al bar è rincarata. In entrambi i casi, però, l’aumento del costo della materia prima spiega solo una parte del prezzo che paghiamo. Quando ordiniamo un espresso, infatti, paghiamo soprattutto un servizio. Nel prezzo entrano la gestione del locale, l’affitto, l’energia, le macchine per preparare il caffè e gli altri costi del bar. Per un espresso servono circa 7 grammi di caffè macinato. Per questo, anche se la materia prima costa di più, il prezzo della tazzina non aumenta necessariamente nella stessa proporzione: quei 7 grammi sono solo una parte di ciò che paghiamo” conclude Altroconsumo.