La situazione di Amat continua a destare preoccupazione. I sindacati sono tornati a chiedere nuovamente “con carattere d’urgenza” un incontro all’azienda e al sindaco di Palermo Roberto Lagalla. Le Organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Cisal, Cobas e Orsa lamentano “cronica carenza di personale, sia per quanto riguarda il comparto degli autisti che quello relativo al personale di officina, situazione che sta determinando pesanti ripercussioni sull’intero servizio di trasporto pubblico e sulla funzionalità aziendale”. La scorsa settimana gli stessi sindacati, in una precedente nota, chiedevano all’azienda di avere maggiore attenzione al trasporto pubblico di tutta la città e non solo delle borgate marinare come Mondello.
Autisti insufficienti e percorrenza chilometrica a rischio
“Nello specifico – si legge in una nota – la grave insufficienza di autisti sta generando una significativa riduzione della produzione chilometrica, con il concreto rischio del mancato raggiungimento degli obiettivi previsti dagli accordi regionali e comunali, compromettendo conseguentemente anche la tenuta economica e finanziaria dell’azienda”. Questa nuova richiesta d’incontro arriva a pochi giorni dal CdA di Amat che si è tenuto lo scorso giovedì nella sede di via Roccazzo, ma con esito negativo: principalmente si attendevano notizie sul contratto di servizio che attende delle modifiche e altro passaggio importante la nomina del nuovo direttore generale, dopo l’addio di Domenico Caminiti prossimo alla pensione.
Zone blu, servizio a rischio?
Con l’avvio della stagione estiva i sindacati guardano con allarmismo le zone blu chiedendo “un’adeguata programmazione dei servizi” poiché “si potrebbero registrare importanti incrementi dei ricavi aziendali, soprattutto alla luce dei risultati economici deludenti emersi dall’ultima trimestrale”.
Le Organizzazioni sindacali chiedono risposte sul concorso per autisti e lo scorrimento della graduatoria per l’assunzione dei nuovi dipendenti dell’officina: “Ad oggi, nonostante l’espletamento del concorso per autisti – si legge nota -, i cui tempi di definizione e immissione in servizio risultano tuttavia non immediati, non si comprende la ragione per la quale questo Consiglio di Amministrazione continui a non procedere con soluzioni urgenti e temporanee, quali l’assunzione di operatori interinali, indispensabili per garantire la continuità e l’efficienza del servizio. Parimenti incomprensibile risulta il mancato scorrimento della graduatoria degli idonei relativa al personale di officina, così come previsto dal Piano di Fabbisogno del Personale 2019, nonostante le evidenti criticità operative quotidianamente riscontrate”.
Incontro con il sindaco o sarà stato di agitazione
I sindacati concludono la nota tornando a chiedere un confronto con l’amministrazione comunale e il CdA di Amat: “Alla luce di quanto sopra esposto, le scriventi chiedono un immediato incontro al fine di affrontare con urgenza le problematiche evidenziate e individuare soluzioni concrete e tempestive a tutela del servizio pubblico, dei lavoratori e della stabilità aziendale”.
Al fianco dei lavoratori il capogruppo del M5S Concetta Amella. “Non possiamo assistere in silenzio al progressivo smantellamento del trasporto pubblico cittadino. Le denunce dei sindacati AMAT sul mancato completamento delle assunzioni, sui mezzi fermi e sull’assenza di risposte da parte dell’amministrazione Lagalla sono estremamente gravi e meritano immediata attenzione“.
“Una città come Palermo – aggiunge – non può permettersi un servizio pubblico inefficiente mentre lavoratori e cittadini continuano a pagare il prezzo di ritardi, disorganizzazione e mancanza di programmazione. Chiediamo al sindaco di riferire urgentemente in Consiglio comunale sul futuro di AMAT, sulle assunzioni bloccate e sulle azioni concrete che intende mettere in campo per evitare il collasso del servizio“.
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