Dati positivi in Amat con un boom di cittadini e turisti verso Mondello e le altre borgate marinare di Palermo. Secondo i dati degli ultimi mesi, infatti, si è registrato un incremento del 20% sulla vendita dei biglietti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ma “non è oro tutto quello che luccica”: le organizzazioni sindacali, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Cobas Trasporti, Ugl e Orsa sono fortemente preoccupati in merito all’attuale situazione organizzativa e gestionale.
Palermo non è solo Mondello, rafforzare servizio di trasporti per tutta la città
Il trend positivo degli ultimi mesi “potrebbe crescere ulteriormente se l’azienda fosse messa nelle condizioni di rafforzare concretamente l’organico, soprattutto attraverso l’assunzione di nuovi autisti e meccanici. Palermo non è soltanto Mondello e le borgate marinare”, sottolineano i sindacati in una nota, “ma è un’intera città che ha diritto a usufruire di un servizio pubblico efficiente, continuo e affidabile in tutti i quartieri, dal centro alle periferie”
CdA Amat, si attende il sostituto di Caminiti
Nella giornata di oggi è previsto un Consiglio di Amministrazione particolarmente importante, dal quale le sigle sindacali si augurano possano finalmente emergere decisioni chiare e definitive, a partire dalla nomina del sostituto del Direttore Generale Domenico Caminiti prossimo al pensionamento così come aveva anticipato QdS.it, “oppure dall’assegnazione temporanea delle relative deleghe gestionali vista la paralisi che regna in azienda”.
Chieste con urgenza le nuove assunzioni
I sindacati attendono inoltre la delibera relativa all’assunzione di autisti interinali, misura ritenuta indispensabile nelle more dell’espletamento del concorso pubblico previsto per il prossimo 10 giugno. “Non è più tollerabile – proseguono i rappresentanti sindacali – assistere a un continuo rimpallo di responsabilità tra Azienda e Comune, mentre i lavoratori Amat continuano a subire le conseguenze di scelte tardive e di una governance ancora incerta”. I rappresentanti sindacali evidenziano inoltre forti perplessità rispetto alle indicazioni provenienti dall’Amministrazione comunale, che avrebbe autorizzato un numero di assunzioni ritenuto insufficiente rispetto alle reali esigenze operative dell’azienda. “Non si comprende come possa essere concretamente attuato un programma di esercizio che preveda oltre 220 mezzi in servizio quando, nella realtà quotidiana, dall’autoparco riescono a uscire non più di 160 vetture”.
Infine le sigle sindacali ribadiscono la richiesta di convocazione urgente da parte del sindaco di Palermo Lagalla e dei Capigruppo consiliari, già formalmente avanzata nei giorni scorsi, nonché l’immediata apertura di un tavolo tecnico permanente finalizzato ad affrontare le principali criticità aziendali. “È necessario intervenire subito – concludono i sindacati – per garantire condizioni di lavoro dignitose ai dipendenti e un servizio pubblico all’altezza delle esigenze della città di Palermo”.
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