Subito dopo gli eventi tellurici che hanno interessato il bacino del Tirreno meridionale, percepiti distintamente in ampie zone dell’Isola, l’azienda di gestione della rete viaria statale Anas ha attivato tempestivamente i propri protocolli di sicurezza per accertare la tenuta delle infrastrutture.
Le verifiche Anas
Squadre di esperti e verificatori specializzati sono state inviate sul campo per monitorare l’integrità dei passaggi nodali presenti tra le province di Palermo e Messina dopo il sisma. L’attenzione si è concentrata prevalentemente su viadotti, cavalcavia, gallerie e strutture di contenimento dislocate nelle aree maggiormente vicine all’epicentro del sisma.
Gli accertamenti condotti capillarmente hanno fornito un quadro rassicurante circa la stabilità del patrimonio viario. Le perizie svolte dai tecnici non hanno infatti evidenziato lesioni, cedimenti o criticità di natura strutturale riconducibili al fenomeno sismico.
Gli esiti e il presidio del territorio
Di conseguenza, il traffico veicolare procede senza alcuna restrizione e la rete risulta pienamente fruibile in totale sicurezza per gli automobilisti. L’ente ha comunque confermato che il presidio del territorio rimarrà attivo con un livello di attenzione elevato per intervenire con prontezza qualora dovessero registrarsi nuove scosse.
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