Roma, 29 apr. (askanews) – Si è svolta oggi, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, la conferenza stampa dal titolo “Le sfide Cyber del 2026: il panorama delle minacce a partire dalla AI Supply Chain fino al modello Identity-First Intrusion”.
La Conferenza su iniziativa del Senatore Francesco Silvestro e co-promossa in collaborazione con ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, ha rappresentato un rilevante momento di confronto istituzionale e tecnico sul futuro della sicurezza cibernetica in Italia.
Al centro dell’incontro, l’analisi dei nuovi scenari di rischio, con un focus sulle vulnerabilità emergenti legate alla filiera dell’intelligenza artificiale (AI Supply Chain) e sull’evoluzione dei modelli di attacco basati sull’identità digitale (Identity-First Intrusion). Nel corso dei lavori è stato inoltre proposto un excursus sull’evoluzione degli attacchi informatici, con particolare riferimento al caso Stuxnet, considerato uno spartiacque nella storia della guerra cibernetica per il suo impatto su infrastrutture critiche. Ampio spazio è stato dedicato anche alla presentazione dei dati relativi alla Digital Trust in Cybersecurity e alle più recenti evidenze sugli attacchi alla supply chain digitale nel 2026, evidenziando trend in crescita e nuove superfici di vulnerabilità per imprese e istituzioni.
È stata inoltre sottolineata la necessità di rafforzare la cooperazione tra pubblico e privato, al fine di garantire una risposta sempre più coordinata, tempestiva ed efficace alle minacce cyber. Sono intervenuti: Sen. Francesco Silvestro; Gabriele Ferrieri, Presidente ANGI; Andrea Monti, Direttore Generale Tinexta Cyber SpA; Valerio Visconti, Group CISO Tinexta SpA; Davide Scatto, Advisory Security Services Director Tinexta Cyber SpA; Salvatore Di Blasi, Sales Engineer SentinelOne; Aldo Di Somma, Vice Capo Divisione CSIRT Italia – Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza; Antonio Maria Tambato, Direttore Direzione Innovazione AGID; Claudia Lofino, III Divisione – Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica.
“Le minacce cyber stanno evolvendo con una rapidità senza precedenti, spinte anche dall’adozione sempre più diffusa dell’intelligenza artificiale e dalla crescente interconnessione delle filiere digitali. In questo scenario, diventa imprescindibile costruire un modello di sicurezza fondato sulla collaborazione strutturata tra istituzioni, imprese e nuove generazioni di innovatori. Solo attraverso un approccio condiviso, orientato alla prevenzione e alla resilienza, sarà possibile proteggere in modo efficace il nostro sistema Paese, rafforzando al contempo la fiducia nei modelli di digital trust e nella sicurezza delle supply chain” ha dichiarato Gabriele Ferrieri, Presidente di ANGI.
“Nel 2026 i perimetri aziendali sono sempre più sfumati, tra cloud, mobilità e filiere digitali interconnesse. In questo contesto, gli attacchi evolvono e colpiscono l’identità e le relazioni di fiducia tra sistemi. La risposta non può più essere tradizionale: servono modelli di difesa evoluti, che combinino le competenze umane e la potenza dell’AI e che tutelino l’identità digitale di ogni soggetto” – Andrea Monti, Direttore Generale Tinexta Cyber “La scomparsa del perimetro tradizionale rende inefficaci i modelli di difesa convenzionali: oggi identità digitali e supply chain costituiscono i perimetri critici su cui si gioca il controllo della sicurezza. – Davide Scatto, Advisory Security Services Director
“In uno scenario senza perimetro, l’estensione degli accessi e l’integrazione tra IT e OT amplificano l’impatto degli attacchi, che possono compromettere non solo i dati ma anche la continuità operativa. Difendere le identità e governare gli accessi diventa quindi essenziale per ridurre il rischio sistemico e proteggere infrastrutture sempre più esposte.” – Valerio Visconti, Group CISO Tinexta SpA.
“L’intelligenza artificiale sta ridisegnando il perimetro del rischio cibernetico in modo silenzioso, quasi impercettibile. Per difendersi da minacce che operano a velocità di macchina, la difesa deve poter fare altrettanto. Governare il perimetro dell’IA non è un freno alla crescita: è la condizione che la rende sostenibile” ha affermato Paolo Cecchi, VP Enterprise Sales MED Region, SentinelOne.
L’evento si conferma come un appuntamento strategico per analizzare lo stato dell’arte della cybersicurezza e promuovere sinergie concrete tra attori pubblici e privati, con l’obiettivo di affrontare in maniera proattiva le sfide cyber dei prossimi anni.

