Roma, 8 mag. (askanews) – “Il mercato assicurativo in Italia, nella forma delle polizze di risparmio e di previdenza, è molto importante. Noi investiamo circa 1.000 miliardi di riserve che derivano dal risparmio previdenziale e assicurativo dei cittadini italiani e delle imprese italiane. Questo ci pone in una condizione molto rilevante: possiamo dare un contributo concreto al sistema Paese che, in questo modo, può risolvere problemi e soddisfare i bisogni delle famiglie e delle imprese italiane, garantendo una previdenza integrativa e un risparmio moderato nei suoi rendimenti ma stabile. E, soprattutto, consentendo alle Istituzioni di mettere in sicurezza un rischio socioeconomico molto importante, rappresentato dall’evoluzione demografica del nostro paese”. Lo ha affermato il presidente dell’Ania, Giovanni Liverani, secondo quanto riporta una nota in occasione dell’evento “Value for Money: il valore per il cliente come fattore di successo per l’industria assicurativa”, organizzato a Roma da Deloitte.
“Viviamo più a lungo e, per questo, abbiamo bisogno di maggiore protezione – ha spiegato -. In primo luogo, dalla fragilità finanziaria dei pensionati che si vedono ridurre, in modo molto significativo, il tenore di vita dopo il pensionamento. Poi, dal punto di vista del servizio di assistenza per la terza e la quarta età, a fronte delle carenze del servizio sanitario nazionale alle quali possiamo dare risposta come settore assicurativo insieme ai fondi sanitari”.
“L’assicurazione – ha detto Liverani – è uno strumento fondamentale per la protezione dai rischi e dalle avversità della vita quotidiana, ma anche per quanto riguarda la costruzione di una linea di risparmio responsabile per la previdenza e per le esigenze della terza e della quarta età. Per questo è fondamentale diffondere maggiormente lo strumento assicurativo in Italia. Per farlo serve un’opera di educazione e di informazione che noi stiamo già facendo come ANIA, spiegando ai cittadini e alle imprese l’importanza e il valore delle polizze. Ma sensibilizzando anche alle istituzioni. Infatti, proprio attraverso la collaborazione con le istituzioni potremo creare quella rete di protezione che oggi non esiste e che ci mette al riparo da un rischio socioeconomico molto rilevante”.
“In questa ottica, abbiamo firmato un protocollo di intesa con il Ministero dell’istruzione e del merito, grazie al quale, nelle classi delle scuole medie e superiori italiane, insegneremo i principi dell’assicurazione: cosa vuol dire una polizza, cosa vuol dire risparmiare con un’ottica di medio lungo termine, cosa vuol dire la consulenza assicurativa che è un fattore fondamentale per i clienti”, ha concluso il presidente dell’Ania. (fonte immagine: ANIA)

