Chiesti gli arresti domiciliari per tre persone nell’ambito dell’inchiesta su presunti maltrattamenti e abbandono di anziani a Caltanissetta. Si tratta dei responsabili di tre case di riposo e il legale rappresentante della cooperativa che gestiva il servizio di assistenza agli ospiti.
In totale undici gli indagati: l’accusa è abbandono di persone incapaci
Le richieste di arresti da parte della Procura di Caltanissetta nascono dall’indagine condotta dai carabinieri su tre strutture del capoluogo nisseno: “Casa dei Gerani 2″, “La Stella Residenza per anziani” e “Regina di Sicilia – Residenza per anziani”, oltre alla cooperativa sociale Iside. In totale sono undici gli indagati a cui viene contestato il reato di abbandono di persone incapaci, a sei di loro inoltre viene anche contestato l’esercizio abusivo della professione infermieristica: secondo l’accusa avrebbero somministrato farmaci e praticato iniezioni di insulina senza i necessari titoli professionali.
Anziani maltrattati, lasciati tra feci e urine
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori gli anziani, almeno dieci, sarebbero stati lasciati in condizioni di grave trascuratezza dallo scorso giugno e fino a qualche giorno. In particolare, alcuni di loro avrebbero vissuto tra feci e urine; una donna col femore rotto è rimasta per giorni senza visita medica e un’altra anziana, di 83 anni, è morta in ospedale il 31 luglio del 2025 dopo aver accusato un malore attribuito alle elevate temperature nella stanza. Adesso si attende la decisione del gip sulle richieste della Procura di Caltanissetta.
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