Lo stipendio di giugno 2026 è visibile sul portale NoiPA per docenti e personale ATA ma sul cedolino non sono ancora presenti arretrati e aumenti legati al nuovo CCNL.
Perché non sono arrivati gli arretrati
Per avere gli arretrati legati al nuovo contratto CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, sottoscritto ad aprile, è necessario che i controlli siano ultimati e che l’approvazione dell’ipotesi di rinnovo sia definitiva. La firma non è arrivata prima di giugno ma potrebbe arrivare nel corso del mese. Non c’è al momento una data ufficiale.
Quando arrivano gli arretrati e gli aumenti per i docenti 2025-2026
Nel cedolino NoiPa di giugno non ci sono state novità né in termini di aumenti legati agli adeguamenti dello stipendio tabellare né di erogazione degli arretrati spettanti ai dipendenti con CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. L’attesa cresce e si ipotizza che la firma ufficiale possa arrivare nelle prossime settimane. In quel caso, gli arretrati arriverebbero a fine giugno (con l’eventuale emissione di un cedolino speciale) o, più probabilmente, a luglio. Fin quando non arriva la comunicazione di NoiPa, però, non c’è nulla di ufficiale.
Importi aumenti e arretrati
Gli importi relativi agli aumenti e agli arretrati da gennaio 2025 in poi dipendono da diversi fattori, quali l’anzianità di servizio, il profilo professionale e la fascia stipendiale di appartenenza. Le stime parlano di aumenti medi di 140-150 euro circa per i docenti e di circa 100 euro per il personale ATA, ma per averne certezza sarà necessario attendere il primo cedolino ufficiale con i nuovi importi. Per quanto riguarda gli arretrati, dovrebbero andare in media dagli 800 ai 1.250 euro.
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