Milano, 13 mag. (askanews) – Gli incentivi per l’elettrico sono stati “pensati male” e rischiano di scaricare sui concessionari un’esposizione finanziaria che dovrebbe essere sostenuta dai costruttori. Lo ha detto Andrea Bartolomeo, country manager di MG Motor Italy, a margine della presentazione della nuova MG4 e MG4 Urban, commentando i ritardi nei rimborsi da parte del Mase ai dealer che hanno anticipato i bonus.
La misura “poteva essere pensata meglio, ad esempio lasciando dentro i costruttori, perché è più giusto che si prendano il rischio avendo maggiore solidità”, ha spiegato Bartolomeo. I costruttori sono stati esclusi dopo le critiche alla precedente tornata di incentivi, esaurita in meno di un giorno.
Per MG, ha aggiunto, l’impatto è stato limitato perché l’esposizione sull’elettrico non è così rilevante, mentre per sostenere i dealer sono state estese linee di credito esistenti con Santander.
L’esposizione accumulata dai dealer, in particolare quelli medio piccoli nel centro e sud Italia, “si ritorce contro tutti”, riducendo la capacità di acquistare auto. Critiche anche al meccanismo dei bonus: “dovrebbero essere proporzionali al costo della macchina. Spero non ci siano più incentivi assegnati così”, ha concluso Bartolomeo.

