Milano, 4 mag. (askanews) – Il buon andamento del mercato dell’auto nei primi 4 mesi dell’anno “è senza dubbio dovuto principalmente all’aumento delle vendite per gli incentivi all’acquisto di auto elettriche lanciati nell’ottobre scorso e che hanno sostenuto il mercato negli ultimi sei mesi”. Lo rileva il Centro Studi Promotor sottolineando come la quota delle auto elettriche, che nei primi dieci mesi del 2025 si era attestata sul 5,2%, è passata al 12,2% nel novembre scorso, per attestarsi poi sull’8,5% in aprile.
Dall’inchiesta congiunturale mensile sul mercato dell’automobile condotta dal Centro Studi Promotor su un campione rappresentativo di concessionari, emerge che soltanto l’11% dei concessionari prevede per i prossimi tre/quattro mesi un aumento delle immatricolazioni, mentre il 56% si aspetta stabilità e il 33% diminuzione delle vendite.
“In sintesi – ha dichiarato Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor – la situazione attuale del mercato dell’auto italiano può essere definita senza infamia e senza lode, ma è evidente che i livelli di vendite raggiunti nei primi anni di questo secolo sono lontani anni luce e la ragione va ricercata nella forte penalizzazione del mercato dell’auto, dei produttori di auto europei e dei cittadini determinata dalle scelte in materia ambientale dell’Unione Europea”.

