“Leggo e sento alcune cose scritte e dette da quattro giornalai da quattro soldi solo per fare like sul caso di mia figlia ci sono delle indagini in corso di certo nn contro noi genitori adesso nn sto qui a perdere tempo con certa gentaglia perché il dolore è mio e solo mio ma vi auguro di non avere a che fare mai e dico mai con medici incompetenti”. Inizia così il post su Facebook della madre della piccola Anna Rosa, la bambina morta a Palermo.
“Hanno sottovalutato mia figlia quando mia figlia è stata portata diverse volte al pronto soccorso e ci sono carte che parlano non stupide bocche che pur di fare hype stanno sparando minch****e e sentenze. Noi genitori non abbiamo scambiato la difterite per tonsillite la causa della morte di mia figlia ancora nn si conosce perchè ancora nulla è confermato, è un sospetto difterite. Comunque non sto qui a perdere tempo con voi, voglio solo precisare visto che oltre al dolore che sto attraversando devo pure leggere e sentire certe cose di avere almeno un minimo di rispetto e dignità verso ki in questo momento vorrebbe solo sua figlia a casa e non in una bara bianca ok? Silenzio fate silenzio che solo Dio nostro signore può giudicare. Vi auguro di nn avere a ke fare mai con i medici ke hanno distrutto la vita di mia figlia e quella di noi genitori”.
Aperta inchiesta e disposta autopsia
La Procura di Palermo, guidata da Maurizio de Lucia, ha aperto una inchiesta sulla morte della bambina di 4 anni per difterite. E’ stato l’ospedale Civico di Palermo, dove la piccola è morta, a segnalare la vicenda alla Procura. La Procura disporrà l’autopsia sul corpicino che verrà eseguita all’Istituto di medicina legale del Policlinico. I carabinieri hanno sequestrato le cartelle cliniche.

