La bambina di due anni e mezzo morta nella piscina di un villino nel quartiere Villagrazia di Palermo è morta per annegamento. A confermarlo è stata l’autopsia eseguita al Policlinico dal medico legale Manfredi Rubino e dall’anatomo patologo Antonino Giulio Giannone.
Acqua nei polmoni della piccola
L’esame autoptico ha confermato la presenza di acqua nei polmoni della piccola. Dopo l’autopsia, la salma è stata riconsegnata alla famiglia per i funerali.
La sera della tragedia
Lo scorso 27 agosto la famiglia si era ritrovata al villino insieme a degli amici con altri bambini. Dopo le 23 la bambina non rispondeva ai genitori, pochi istanti e il corpo della piccola è stato ritrovato a testa in giù nella piscina che era stata montata con una scaletta.
Papà e mamma corrono alla guardia medica della Guadagna, arrivano anche i sanitari del 118 ma ogni tentativo di rianimazione è inutile. Per la bambina non c’era più niente da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Piazza Verdi e del Nucleo Radiomobile che hanno ricostruito le fasi drammatiche dell’accaduto.
I funerali della piccola Anna Rosa morta per difterite
Proprio nella giornata di ieri, lunedì 31 agosto, si sono svolti allo Zen i funerali della piccola Anna Rosa, la bambina di 4 anni morta per difterite.
Tanta la gente presente nella chiesa di San Filippo Neri, allo Zen di Palermo. A ricordare Anna Rosa è stato padre Giovanni Giannalia, il parroco dello Zen che, così come tutti i cari della famiglia della piccola, si è stretto al dolore di papà Emanuele e mamma Manuela.
Funerali di Anna Rosa a Palermo, il ricordo dallo Zen: “La rivedremo e saremo insieme in cielo”
Giornata di dolore a Palermo, che ha ricordato la piccola Anna Rosa alla chiesa di San Filippo Neri dello Zen. A ricordare Anna Rosa è stato padre Giovanni Giannalia, il parroco dello Zen che, così come tutti i cari della famiglia della piccola, si è stretto al dolore di papà Emanuele e mamma Manuela.
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