L’assemblea degli azionisti della Bcc G. Toniolo e San Michele ha approvato il bilancio 2025 nel corso dell’assise (alla quale hanno partecipato 1200 soci) che si è tenuta ieri al Palasport “Maira” di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta.
Il Prodotto Bancario Lordo ha superato i 2,370 miliardi di euro, con un incremento del 6,6% (+146 milioni di euro) rispetto alla fine dell’anno scorso. La raccolta netta globale ha quasi raggiunto 1,80 miliardi di euro sostenuta dalla crescita sia della raccolta diretta che si è attestata a 1,315 miliardi di euro (+30 milioni di euro, +2,3%) sia della raccolta indiretta che si è attestata a 483 milioni di euro (+67,5 milioni di euro, +16,2%). Gli impieghi a supporto delle attività di famiglie e imprese sono aumentati del 9,3% superando i 572 milioni di euro, sostenuti dalle nuove erogazioni pari a 147 milioni di euro nel 2025 (+32,2% a/a).
La BCC G. Toniolo e San Michele, aderente al Gruppo Iccrea, ha registrato un utile netto di 10,626 milioni di euro, in incremento di 1,910 milioni di euro rispetto all’anno precedente (+21,92%). Il margine di interesse si è attestato a 35,356 milioni di euro, in aumento rispetto ai 33,527 milioni di euro dell’anno precedente (+5,45%, +1,828 milioni di euro), nonostante il contesto di discesa dei tassi d’interesse, merito della costante crescita dei volumi degli impieghi.
Il margine di intermediazione si è attestato a 43,727 milioni di euro (+5,09%, + 2,116 milioni di euro da 41,610 milioni dell’anno precedente). In crescita le commissioni nette (+3,51%), grazie all’aumento dei ricavi da servizi, trainati dall’incremento dei proventi da sistemi di pagamento elettronici e da servizi di investimento. In riduzione del 2,09% i costi operativi.
Il Cost Income si è attestato al 67,6%.
“I risultati del 2025 confermano non solo la solidità della Banca, ma soprattutto la forza della nostra presenza nel territorio. La crescita degli impieghi e delle erogazioni dimostra il nostro impegno concreto nel sostenere famiglie e imprese, contribuendo allo sviluppo delle comunità locali”, dice il presidente Salvatore Saporito, “con 34 sportelli attivi in 135 comuni, continuiamo a essere un punto di riferimento stabile, capace di coniugare solidità, prudenza e vicinanza. In un contesto complesso, abbiamo rafforzato il nostro ruolo, mantenendo alta la qualità del credito e una gestione responsabile”.
“La BCC Toniolo ha ulteriormente rafforzato il proprio modello di servizio, continuando a offrire prodotti e servizi innovativi e di qualità che, uniti alla consulenza specializzata e alla relazione personale, supportano famiglie e imprese nella gestione efficiente e sostenibile delle diverse esigenze finanziarie. Conferma la propria vocazione di Banca del territorio e la propria mission di Creare Valore per le comunità e i territori”, dice il direttore Nicola Culicchia.
“La Toniolo”, ha aggiunto il direttore, “ha chiuso l’anno 2025 anche con una solida e stabile posizione patrimoniale e di liquidità, con indicatori ampiamente superiori ai requisiti minimi regolamentari, in coerenza con il tradizionale profilo prudente adottato dalla Banca, a ciò si affianca un rigoroso presidio dei rischi, necessario per operare in un contesto macroeconomico caratterizzato da elevata incertezza e complessità”.
Il Patrimonio netto – in crescita del 4,43%, pari a +11,262 milioni di euro – si è attestato a 265,628 milioni di euro. Al 31 dicembre 2025 il Cet1 ratio si è attestato al 61,75%, in aumento di 503 punti base rispetto al 56,72% registrato al 31 dicembre 2024, che conferma la Toniolo tra le BCC più solide del Credito Cooperativo. Gli indicatori di liquidità si sono collocati su livelli particolarmente elevati: l’LCR è pari a 372,29% e l’NSFR a 158,62%, ampiamente superiori alla soglia regolamentare del 100%. Tali valori confermano una solida disponibilità strutturale di risorse liquide e la capacità della Banca di far fronte agli impegni finanziari nel breve e medio termine
La qualità del credito si è confermata molto solida e sempre in costante miglioramento: in riduzione di 3,3 milioni di euro (-19,8%) il credito deteriorato che si è attestato a 13,5 milioni di euro; in aumento la percentuale di copertura dei crediti deteriorati dal 73,0% al 74,2%; in miglioramento il GNPL ratio lordo che si attesta al 2,36% (dal 3,22%) e il NNpl Ratio netto allo 0,62% (dallo 0,90%).

