Roma, 14 apr. (askanews) – Alla Bce in questa fase “il lavoro è particolarmente difficile” data l’incertezza e i continui cambiamenti del quadro, “la certezza che ho è che non lasceremo disancorare le aspettative di infezione” e che “garantiremo la stabilità dei prezzi”. Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde intervenendo al Bretton Woods Committee’s Summit.
“Storicamente in Europa gli shock inflazionistici sono stati transitori. Penso che quello che dobbiamo fare, nelle circostanze attuali, è valutare i dati determinare la natura attuale dello shock, i suoi possibili cambiamenti, la dimensione e la durata e poi dobbiamo essere aperti. Sarebbe un grave errore, oggi, dire che bisogna guardare oltre. Semplicemente non possiamo”, ha detto. Comunque, ove risultasse necessario agire sui tassi “ci muoveremo quando avremo i dati e non esiteremo”.
Lagarde ha mantenuto una linea guardinga sulle decisioni future. “Stiamo costantemente aggiornando” le previsioni, anche se “non le pubblichiamo ogni settimana, le aggiorniamo continuamente. Questo rende il nostro lavoro particolarmente difficile in questa fase. Si crea una sorta di schizofrenia, perché devi focalizzarti sul medio termine, perché la politica monetaria ha un obiettivo di medio termine, ma dobbiamo essere costantemente consapevole delle evoluzioni quotidiane della situazione complessiva e della situazione del mercato”.

