Storicamente nota come “villa Napoli“, è stata confiscata alla mafia. La struttura verrà inaugurata lunedì 15 giugno a Bagheria, Palermo, e rinasce oggi sotto il segno della memoria e del riscatto sociale con l’intitolazione a “Quarto Savona 15”. Un omaggio a chi ha lottato per debellare la criminalità organizzata.
Villa Quarto Savona 15, il bene confiscato alla mafia
La cerimonia ufficiale di inaugurazione di villa Quarto Savona 15 si terrà lunedì 15 giugno. L’immobile si trova in corso Italia n. 63, nella frazione marinara di Aspra. Il nome rimanda al nome in codice dell’auto di scorta del giudice Giovanni Falcone, drammaticamente distrutta nell’attentato di Capaci del 23 maggio 1992.
Presente anche il ministro Piantedosi
Al taglio del nastro ci sarà ospite il Matteo Piantedosi. La presenza del ministro dell’interno indica la forte attenzione delle istituzioni centrali verso i percorsi di riutilizzo sociale dei beni sottratti alle mafie nel territorio bagherese. Il calendario e il programma dettagliato delle attività della struttura verranno resi noti alla cittadinanza nei prossimi giorni tramite i canali istituzionali del Comune così come i dettagli della inaugurazione della villa.
La riqualificazione della struttura per la collettività
La ristrutturazione della struttura è frutto di un virtuoso percorso di sinergia istituzionale. Un progetto di riqualificazione che ha l’obiettivo di restituirla alla collettività in una veste interamente rinnovata e funzionale. Con il completamento dei lavori di riqualificazione, la struttura è pronta a entrare nel vivo delle sue funzioni. A brevissimo termine prenderanno il via le attività del centro estivo e i primi progetti dedicati ai bambini in condizioni di fragilità.
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