Home » Cronaca » “Boicottate Italo Belga”, Controcorrente si autodenuncia per gli adesivi a Mondello

“Boicottate Italo Belga”, Controcorrente si autodenuncia per gli adesivi a Mondello

“Boicottate Italo Belga”, Controcorrente si autodenuncia per gli adesivi a Mondello

Nella giornata di martedì la società che gestisce la nota spiaggia palermitana ha presentato denuncia alla polizia

Martedì mattina a Mondello in diversi punti dell’Italo Belga adesivi recanti l’invito “Boicotta l’Italo Belga” e un QR code collegato a un documento che riporta nominativi e informazioni relative a vincoli familiari o ad altri rapporti della società. L’Italo Belga ha presentato regola denuncia contro ignoti presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza “Mondello”. Questa mattina i responsabili si sono autodenunciati: si tratta dei componenti di Controcorrente, il partito di Ismaele La Vardera.

Controcorrente: “Iniziativa trasparente e consapevole, ci costituiamo”

“Eccoci, siamo noi gli ignoti. Si rassicuri l’Italo-Belga non ci nascondiamo, la nostra iniziativa è un’operazione trasparenza e consapevole”. Inizia così la nota dei vertici di Controcorrente. “La gente e i turisti che vanno in spiaggia a Mondello, devono sapere chi negli anni ha lavorato per quella società e, una società che non ha nulla da nascondere, dovrebbe rivendicarli e non dire che “sta arrecando pregiudizio alla reputazione aziendale”. La domanda sorge spontanea e perché li avete assunti per anni?”.

Ci costituiamo, siamo i colpevoli pronti a consegnarci. Diteci dove e noi ci saremo. Il nostro leader. Ismaele La Vardera con diversi volontari hanno semplicemente reso accessibili i dati che la prefettura ha messo nero su bianco e la rivendichiamo. Che sia o no l’ultimo anno della Italo-Belga, la spiaggia di Mondello non può e non deve essere gestita da una società in odor di mafia e per questa ragione…Boicottiamo l’Italo-Belga”. 

Italo Belga: “Nessun nome diffuso fa parte dell’attuale organico”

Nella nota dove comunicava la denuncia contro ignoti Italo Belga ha anche voluto precisare alcuni punti: “Nessuno dei nominativi riportati nel materiale diffuso fa parte dell’attuale organico della società. La Mondello Immobiliare Italo Belga ritiene particolarmente grave che singole persone e i loro rapporti familiari vengano esposti pubblicamente e utilizzati per promuovere il boicottaggio dell’impresa, colpendo anche gli attuali lavoratori e l’attività aziendale”.

“Lo stesso provvedimento richiamato nell’iniziativa non attribuisce ai soggetti indicati responsabilità per i fatti contestati ai loro familiari e dà atto della loro incensuratezza e del fatto che non risultano personalmente o direttamente coinvolti in vicende penali”.

“La società opera legittimamente in forza di titoli e provvedimenti vigenti adottati dalle autorità competenti. L’iniziativa sta già arrecando un pregiudizio alla reputazione aziendale e anche al libero esercizio dell’attività economica, i cui effetti saranno documentati e quantificati nelle sedi competenti”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram