L’INPS ha avviato a partire da mercoledì 22 aprile i primi versamenti relativi al Bonus nuovi nati, il contributo economico di 1.000 euro erogato in un’unica soluzione. Si tratta di una fase di liquidazioni particolarmente rapida, definibile come “lampo”, favorita dalla recente apertura dei termini per la presentazione delle istanze.
Cos’è il bonus nuovi nati 2026
La misura di sostegno resterà attiva per l’intero 2026, garantendo una copertura continua per le nascite, le adozioni e gli affidamenti che avverranno durante tutto l’anno in corso. La finestra per l’invio delle domande sul portale dell’istituto rimane dunque aperta, permettendo ai nuclei familiari di accedere al beneficio secondo le necessità.
La domanda
I genitori devono tuttavia prestare attenzione ai termini perentori stabiliti dalla normativa vigente per non perdere il diritto al sussidio. La domanda per il Bonus nuovi nati va infatti inoltrata obbligatoriamente entro 120 giorni dall’evento, sia esso il parto, l’ingresso del minore in famiglia per adozione o il provvedimento di affidamento. La rapidità delle tempistiche di accredito registrata in questa prima fase conferma l’efficienza dei sistemi di gestione per le prestazioni a sostegno della natalità. Maggiori dettagli sulle modalità di inoltro sono disponibili sul sito ufficiale dell’ INPS.
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