Soffre ma vince il Palermo che subisce il Padova ma lo rimonta e si impone 2-1 al Barbera nella quinta giornata del campionato di Serie B. Tre punti importanti per i rosanero che vanno alla prima pausa stagionale al comando a quota 13. La vittoria dei siciliani, la quarta in cinque partite di campionato, porta la firma di Vavassori che sigla una doppietta, di Johnsen che ha due lampi e offre due assist all’esterno e di Fortin che compie ancora un paio di interventi decisivi, spettacolare quello nel finale di primo tempo su Giunti, dando ulteriore fiducia al reparto.
Il Palermo, però, ha sofferto tantissimo il Padova che ha iniziato indubbiamente meglio confezionando il gol di Pastina, difficile da digerire per i padroni di casa che hanno poi trovato le reti decisive nei finali di tempo. Ci sono state però diverse sviste difensive che potevano costare anche caro se il Padova avesse avuto meno frenesia. Altra nota negativa: l’uscita di Bani per infortunio ma sembra una botta riassorbibile in pochi giorni. La pausa senza dubbio gioverà ma servirà anche un gioco più convincente. Le giocate dei singoli, che possono anche andare in modo alternato e vivere di attimi effimeri, potrebbero non sbagliare. Per dirla alla Inzaghi ci vuole più continuità. Di positivo c’è tanto: i rosa hanno vinto un’altra partita sporca, difficile, insidiosa. E lo hanno fatto in rimonta dimostrando carattere.
Punti chiave
- Finisce qui, il Palermo la ribalta e batte il Padova 2-1
- Quattro minuti di recupero
- Padova in 10, espulso Carissoni per fallo su Vavassori
- Brivido Fortin
- Doppio cambio Padova
- GOOOOOOOOOLLLLLL PALERMOOOOOO, VAVASSORI
- Ultimo cambio Palermo: esce Pohjanpalo, entra Gabrielloni
- Bell'azione del Palermo, Palumbo spreca
- Sostituzione Palermo, esce Segre
- Fortin evita ancora guai
90’+4′. Finisce qui. Il Palermo batte il Padova per 2-1 soffrendo dannatamente. Al Barbera, davanti agli oltre 29mila spettatori, i rosanero subiscono l’iniziale svantaggio degli ospiti con Pastina. I rosa non convincono nella prima frazione ma trovano il pareggio con Vavassori che nel finale di partita si ripete. Bena ancora una volta Fortin. Rosanero a quota 13 e primi in classifica alla pausa: Padova a testa alta ma senza punti dal Barbera che rimane un fortino.
90′ – Saranno quattro i minuti di recupero.
90′ – Il Padova giocherà in 10. Vavassori, sicuramente il migliore dei suoi, palla al piede semina il panico e costringe al fallo plateale Carissoni che viene espulso per aver fermato una chiara azione da gol fermando l’esterno rosanero al limite dell’area.
90′ Fortin sbaglia di piede e rischia di favorire l’inserimento di Lasagna. Il portiere riesce a recuperare palla.
84′ – Doppio cambio Padova: escono Zuelli e Giunti per Bortolussi e Galazzi.
83′ – Palermo in vantaggio, Vavassori firma il raddoppio finalizzando un’azione partita da Gabrielloni che tocca per Johnsen che lavora bene il pallone e lo serve al giovane esterno che non sbaglia colpendo prima di tacco per eludere l’intervento di Pastina e poi di destro per infilare il raddoppio. Palermo-Padova 2-1.
82′ – Cambio Palermo: esce Pohjanpalo, entra Gabrielloni
78′ – Bell’azione del Palermo con una buona manovra palla a terra, sfera che arriva a Palumbo che sbaglia però il passaggio finale e sceglie di chiudere il triangolo con Vavassori ignorando Pohjanpalo che era libero da marcature.
76′ – Inzaghi opera il quarto cambio: entra Gomes per Segre.
75′ – Grossa occasione per il Padova che su calcio d’angolo si rende pericoloso. Sul cross dalla bandierina arriva di testa Dellavalle che incorna ma trova la risposta sicura di Fortin che si rifugia in corner.
73′ – Il Padova continua a rispondere al Palermo e si ripropone in attacco. Lasagna, dimenticato da Augello, recupera palla sulla destra e la mette rasoterra in mezzo verso il limite dell’area: pronta la conclusione di Carissoni che però ha la mira alta.
71′ – Palumbo si mette in proprio, lotta sull’esterno destro, poi recupera palla e tira sul primo palo trovando anche la deviazione di un avversario per il corner.
69′ – Doppio cambio per il Padova: escono Cocchi e Moro, entrano Carissoni e Lasagna.
68′ – Il Padova però non ci sta e risponde con due conclusioni pericolose ma il risultato non cambia.
67 ‘ – Inzaghi fa entrare Estevez e toglie Ranocchia.
66′ – Ammonito Ranocchia per fallo tattico.
66′ – Palermo vicinissimo al raddoppio ancora con Vavassori, bravo a finalizzare un’azione dei rosanero. La conclusione è insidiosa perché deviata da un difensore che mette in angolo.
62′ – Il Palermo spreca una buona occasione per passare in vantaggio, Ranocchia mette in mezzo per Segre che da ottima posizione colpisce di prima ma non riesce ad angolare: Sorrentino è pronto alla respinta.
61′ – Prima ammonizione nelle fila del Padova: Cocchi ferma una ripartenza di Vavassori. Fallo tattico e inevitabile ammonazione.
60′ – Gli ospiti si riaffacciano in avanti con Giunti che spara in diagonale a lato sul primo palo. Decisione forse avventata: poteva servire a centro area Di Mariano meglio piazzato.
53′ – Prima sostituzione per il Padova, il tecnico Calabro fa entrare Di Mariano, palermitano ed ex rosanero, al posto di Seghetti.
52′ – Avvio di ripresa più vivace per il Palermo che ha iniziato con più verve.
50′ – Ci prova Pohjanpalo. fuori. Primo tiro verso la porta per il bomber finlandese.
46′ – Inzaghi opera due cambi in avvio di ripresa: fuori Bani, malconcio dopo lo scontro di gioco nel primo tempo, e Pierozzi. Al loro posto Magnani e Cassandro.
Tornano in campo le due squadre per riprendere la partita.
Arriva il dato sulla affluenza allo stadio. Al Barbera sono presenti 29.194 spettatori. Totale biglietti: 12.194, di cui 395 ospiti. Quota abbonati 17.000.
Finisce il primo tempo dopo sei minuti di recupero e una pioggia battente. Le due squadre vanno al riposo sull’1-1 con il Padova avanti con Pastina al 7′ e il Palermo che ha riequilibrato la contesa nel finale grazie a Vavassori. In mezzo però tanto Padova che ha giocato meglio soprattutto in avvio.
I rosanero sono cresciuti alla distanza ma ancora una volta devono ringraziare Fortin nel recupero, bravissimo sul colpo di testa a botta sicura di Giunti. Decisamente, nonostante il pareggio, il peggior Palermo di questo avvio stagione.
45’+5′ – Ancora Padova in attacco, questa volta Seghetti tira di controbalzo me Fortin è ancora attento e mette in angolo
45’+5′ – Flash Padova, con Giunti che di testa, a botta sicura, impegna severamente Fortin bravissimo, ancora una volta, a tenere alta la concentrazione e i riflessi per deviare in angolo un pallone destinato sotto l’incrocio.
45’+3′ – Il Palermo va vicino al raddoppio: angolo di Ranocchia perfetto al centro dove svetta di testa Segre. Imperioso il suo stacco e palla diretta in porta salvata sulla linea da Cocchi.
Si giocherà fino al 51′. L’arbitro ha decretato 6 minuti di recupero.
44′ – Il Palermo pareggia con Vavassori. Azione sulla sinistra con una bella combinazione tra Palumbo e Johnsen. Quest’ultimo mette in mezzo per l’accorrente Vavassori che è libero da marcature e appoggia in rete. Gol convalidato anche dopo consulto al Var per un sospetto fuorigioco di Palumbo.
42′ – Arriva il primo cartellino giallo della partita. Pierozzi entra in ritardo su Cocchi e lo stende malamente sulla fascia. L’arbitro a due passi ammonisce l’esterno difensivo rosanero per il brutto fallo.
41′ – Buona occasione per il Palermo con Ranocchia che centra molto bene in area per la testa di Palumbo, bravo a impattare ma non ad angolare: Sorrentino blocca in due tempi, e con qualche difficoltà.
38′ – Bani, come detto, resiste. Il capitano rimane in campo con una fasciatura alla testa ancora più vistosa.
38′ – La partita riprende, Bani ancora fuori per la medicazione. Inzaghi fa scaldare Magnani.
36′ – Partita ferma ancora una volta: si è riaperta la ferita di Bani alla testa che però resiste.
35′ – Bella giocata di Vavassori che prima in slalom conquista un calcio di punizione sulla tre quarti e poi riceve palla in area superando con un pallonetto il primo difensore e calciando al volo in diagonale. Palla alta ma buon tentativo.
32′ – Riprende il gioco dopo la pausa per l’infortunio a Bani.
31′ – Gioco ancora fermo al Barbera per permettere allo staff medico di curare Bani. Continua a piovere a Palermo.
29′ – Gioco fermo al Barbera: durante l’azione di calcio d’angolo c’è stato uno scontro di gioco tra Bani e Pastina, autore del gol. A terra il capitano del Palermo.
28′ – Nuovo calcio d’angolo del Padova che però non sortisce alcun effetto.
26′ – Buona manovra del Palermo che gioca molto bene palla a terra, la sfera arriva Segre che dal limite è pronto al tiro ma la conclusione è fiacca, debole e centrale: nessun problema per Sorrentino.
25′ – I rosanero adesso sono in crescendo e vanno in cerca del pareggio. Bel cross di Palumbo per la testa di Pohjanpalo che però non riesce a indirizzare di testa.
24′ – Nuovo spunto in avanti del Palermo, Palumbo tira a giro ma la conclusione viene deviata in angolo da un difensore. Dal corner, il secondo in partita per i rosanero, non vi sono sviluppi di rilievo.
20′ – Primo squillo del Palermo, Vavassori impegna in diagonale Sorrentino che di piede dèvia in angolo.
17′ – Ampiamente superato il primo quarto d’ora di gioco al Barbera, Padova ben messo in campo e meritatamente in vantaggio. Palermo in difficoltà in difesa e mai pericoloso in attacco.
8′ – Verifica lunghissima ma alla fine il gol è stato convalidato. Palermo-Padova 0-1. Anche a prima vista sembrava, oggettivamente buona la posizione di Pastina che ha piazzato il pallone alle spalle di Fortin sugli sviluppi di un corner.
7′ – Il Padova segna con Pastina sul filo del fuorigioco su azione d’angolo. L’arbitro annulla per fuorigioco ma c’è verifica del Var.
6′ – Gli ospiti continuano ad attaccare e conquista un angolo.
4′ – La difesa del Palermo balla ed è Bani a salvare il risultato su una conclusione a botta sicura di Zuelli su cross di Seghetti.
1′ – La partita del Barbera è iniziata. Calcio di inizio rosanero che dovranno fare gol in questo primo tempo verso la curva Sud e quindi attaccherà da sinistra verso destra.
Il Barbera si ferma un minuto per ricordare Sandro Mazzola, leggenda del calcio italiano e mondiale scomparso questa notte all’età di 83 anni.
Entrano le due squadre in campo al Barbera. Squadra di casa con la tradizionale casacca rosanero, ospiti in biancorosso
Piove forte a Palermo e l’acqua ha riempito anche viale del Fante che si è trasformato in un piccolo fiume d’acqua di fronte ai tornelli dello Stadio Renzo Barbera
Queste le scelte di Inzaghi: Palermo: Fortin; Pierozzi, Bani, Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia; Vavassori, Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo. Allenatore Filippo Inzaghi. Confermate le sensazioni della vigila
Palermo: 14 Fortin, 3 Augello, 5 Palumbo, 8 Segre, 9 Vavassori, 10 Ranocchia, 13 Bani (C), 17 Johnsen, 20 Pohjanpalo, 27 Pierozzi, 32 Ceccaroni. Allenatore: Inzaghi. A disposizione: 12 Nespola, 63 Balaguss, 6 Gomes, 11 Gyasi, 24 Estevez, 29 Peda, 33 Bozzolan, 36 Mazzitelli, 84 Cassandro, 93 Barba, 96 Magnani, 99 Gabrielloni.
Padova: 22 Sorrentino, 5 Lovato (C), 6 Giunti, 8 Fusi, 9 Moro, 11 Seghetti, 17 Capelli, 21 Zuelli, 27 Dellavalle, 34 Cocchi, 58 Pastina. Allenatore: Calabro. A disposizione: 1 Mouquet, 7 Varas, 10 Caprari, 14 Pompetti, 15 Lasagna, 18 Silletti, 20 Bortolussi, 23 Di Mariano, 24 Carissoni, 25 Galazzi, 32 Sgarbi, 72 Faedo.
Arbitro: Di Bello di Brindisi. Assistenti: Bahri (Sassari) e Di Gioia (Nola). Quarto ufficiale: Gauzolino (Torino). Var: Meraviglia (Prato). Avar: Volpi (Arezzo).
Sarà Marco Di Bello, della sezione di Brindisi, l’arbitro di Palermo – Padova. A coadiuvare il fischietto pugliese gli assistenti Bahri e Di Gioia. Quarto uomo Gauzolino. Al Var Meraviglia e Avar Volpi.
Inzaghi schiererà ancora il 4-2-3-1. Tra i pali Fortin che è stato decisivo domenica scorsa ad Avellino con due interventi salvifici nel recupero. Il giovane estremo difensore guiderà una difesa a quattro con Pierozzi e Augello ai lati, capitan Bani e Ceccaroni saranno al centro del muro arretrato. Segre e Ranocchia in mezzo al campo. Più avanzati Vavassori e Johnsen ai lati, Palumbo al centro dietro alla punta Pohjanpalo che cerca continuità in zona gol avendo segnato una volta in campionato.
Palermo (4-2-3-1): Fortin; Pierozzi, Bani, Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia; Vavassori, Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo.
Padova (3-5-2): Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina; Carissoni, Zuelli, Pompetti, Galazzi, Cocchi; Caprari, Moro.
Questi i calciatori rosanero convocati per la partita col Padova in programma alle 15:
3 Augello
5 Palumbo
6 Gomes
8 Segre
9 Vavassori
10 Ranocchia
11 Gyasi
12 Nespola
13 Bani
14 Fortin
17 Johnsen
20 Pohjanpalo
24 Estevez
27 Pierozzi
29 Peda
32 Ceccaroni
33 Bozzolan
36 Mazzitelli
63 Balaguss
84 Cassandro
93 Barba
96 Magnani
99 Gabrielloni.
Questo è il programma della quinta giornata. Nell’anticipo del venerdì, Juve Stabia e Cesena hanno pareggiato 1-1: vantaggio ospite con Cristian Shpendi, al sesto gol in cinque partite, risposta di Di Nardo per le Vespe.
Venerdì 18 settembre
- Juve Stabia-Cesena 1-1
Sabato 19 settembre
- Carrarese-Benevento alle 15
- Cremonese-Virtus Entella alle 15
- Palermo-Padova alle 15
- Sampdoria-Catanzaro alle 17.15
- Ascoli-Avellino alle 19.15
Domenica 20 settembre
- Arezzo-Sudtirol alle 15
- Hellas Verona-L.R. Vicenza alle 15
- Mantova-Pisa alle 17.15.
- Modena-Empoli alle 19.30
Classifica
Palermo, Mantova 10 punti; Sudtirol 8; Modena, Ascoli, Padova, Avellino, Cesena+ 7; Pisa, Empoli, Arezzo 6; Vicenza 5; Verona, Virtus Entella, Benevento, Cremonese 4; Catanzaro, Juve Stabia+* 3; Sampdoria, Carrarese 1.
Juve Stabia parte da -2. Col segno +, una partita in più
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

