Non solo la crisi in Medioriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz (che però riaprirà per le prossime due settimane in attesa di una risoluzione del conflitto tra Usa e Israele contro l’Iran, ndr) che ha provocato in queste settimane un aumento dei prezzi dei carburanti ma anche l’innalzamento delle tasse specifiche del settore aereo. E così Ryanair annuncia la riduzione della propria rete di voli nell’anno in corso eliminando alcune rotte considerate meno redditizie. Nei giorni scorsi aveva comunicato diverse difficoltà per la guerra e possibili aumenti a maggio dei biglietti.
Insomma, per la compagna irlandese, il 2026 è sinonimo di tagli e le rotte interessate sono quelle in Paesi come Spagna, Portogallo, Germania, Francia e Belgio.
Tra le motivazioni indicate dalla compagnia per ci sono l’aumento delle tasse aeroportuali, l’incremento delle imposte sul trasporto aereo e il rialzo delle tariffe per il controllo del traffico aereo imposte dai governi nazionali e dai gestori aeroportuali.
La strategia di Ryanair
La compagnia ha spiegato che preferirà concentrare la propria capacità sui mercati dove i costi operativi risultano più bassi e la domanda di voli rimane elevata.
Questi tagli elimineranno milioni di posti nei programmi di volo, con un impatto significativo soprattutto sugli aeroporti regionali e sulle rotte a basso traffico.
La Spagna maggiormente penalizzata
La Spagna sarà una delle nazioni più penalizzate dal ridimensionamento delle rotte deciso da Ryanair. La compagnia si sta infatti ritirando da diverse destinazioni e riducendo la capacità su altre. Ad esempio ha interrotto tutti i voli verso le Asturie e Vigo, ha chiuso la base di Santiago de Compostela e ha ridotto i collegamenti verso Santander, Saragozza e alcune destinazioni delle Isole Canarie. Anche i servizi verso Valladolid e Jerez risultano sospesi.
Cancellate 24 rotte in Germania
In Germania Ryanair ha annunciato la cancellazione di 24 rotte. Gli aeroporti interessati sono Berlino, Amburgo, Colonia, Francoforte-Hahn, Dortmund, Dresda, Lipsia e Memmingen.
I voli cancellati in Francia e Belgio
In Francia sono stati cancellati i voli per Bergerac, Brive e Strasburgo, oltre all’interruzione delle operazioni verso lo scalo di Clermont-Ferrand.
Anche in Belgio sono state tagliate circa 20 rotte e ridotti i servizi da Bruxelles e Charleroi.
E in Portogallo
In Portogallo, infine, Ryanair ha interrotto completamente i voli verso le Azzorre, cancellando tutte e sei le rotte da e per l’arcipelago a partire dallo scorso marzo.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

